PER INFORMAZIONI SUI LIBRI

larazavatteri@gmail.com
348/7702561
Mezzana, val di Sole, Trento
via 4 novembre 21

mercoledì 20 marzo 2019

LIBRI CHE PARLANO DI ANIMALI...

Se vi piacciono gli animali ecco alcuni miei libri che ne parlano

Con la storia del mio cane Giuliano nel primo anno passato insieme ;)

La storia della mia gatta Aughen, capitata qui per caso, di età incerta (oltre 20 anni).

Questo libro, scritto su mia iniziativa, raccoglie due miei racconti ed altri di scrittori da tutt'Italia. Il ricavato del libro viene sempre devoluto al Canile di Naturno (Bolzano) che si occupa di cani e gatti.
Date un'occhiata su Ibs (ho copie subito disponibili, se volete)
LIBRI SU IBS

Grazie e a presto!
Lara



lunedì 18 marzo 2019

ESTRATTO LIBRO AROMA DI CAFFE'-LE FOSSE ARDEATINE A MEZZANA VAL DI SOLE TRENTO






Questa è una foto trovata in Rete relativa al tristemente famoso episodio delle Fosse Ardeatine a Roma. 
Ne parlo anche nel libro "Aroma di caffè e profumo di fieno. Piccola storia di una casa nel Borghetto", per voi un piccolo estratto gratuito di questo capitolo:


Le Fosse Ardeatine

Le Fosse Ardeatine sono tristemente famose come uno dei capitoli più bui della storia della seconda guerra mondiale. Dopo che dei partigiani, in via Rasella a Roma, avevano ucciso dei tedeschi delle SS, i tedeschi decisero per una rappresaglia con dieci persone da rastrellare per ogni tedesco ucciso.
Così, il 24 marzo 1944, i tedeschi rastrellarono ben 335 persone tra civili e militari, prigionieri, ebrei e altri presi a caso, poi uccise alle Fosse Ardeatine.
Mio nonno nella casa del Borghetto per alcuni anni affittò ad una coppia che veniva da Roma. Lei si chiamava Maria, la chiamavano “siora Maria” e la sua storia, come si scoprì in seguito, era legata proprio a quella delle Fosse Ardeatine.
La signora Maria, classe 1928, come raccontò lei stessa, abitava a Roma insieme alla sorella, poco più giovane di lei e ai genitori. Il giorno dell'eccidio con la sorella Mirella decisero di vedere un film al cinema, così si prepararono e uscirono.
Nulla sapevano del rastrellamento che era in atto da parte dei tedeschi e quando svoltarono nella via in cui i tedeschi procedevano con le operazioni si accorsero subito che qualcosa stava accadendo. Videro i tedeschi, videro la gente strattonata per essere poi uccisa, sentirono le urla e capirono. Fu un attimo, un attimo solo che consentì alle due sorelle di fuggire, per fortuna prima di essere viste e di prendere un'altra strada.
Solo per quel motivo, quella fortuna di aver intuito che qualcosa di orribile stava capitando, la siora Maria e sua sorella si salvarono, come purtroppo non accadde invece ad altri. I tedeschi avevano preparato una lista, ma si poteva rischiare anche solo per aver visto cosa stava accadendo. Nella lista, infatti, comparvero anche dei rastrellati a caso.

Continua sul libro (online o richiedendomelo) a presto!

Lara 

 

mercoledì 13 marzo 2019

PERSONAGGI STORICI "SOPRAVVISSUTI"





Cosa sarebbe successo se Hitler fosse sopravvissuto? Come avrebbero fatto a salvarsi Anastasia Romanov o Anna Bolena?

Partendo dalle loro vicende reali e con la loro voce narrante, nel libro "Sopravvissuti" (cartaceo o ebook) racconto come 6 personaggi sarebbero, con un'invenzione da parte mia, sopravvissuti alla loro morte e alla Storia.

Come detto la prima parte è vera, racconta la loro vera vicenda, mentre la loro sopravvivenza è ipotetica.

Personaggi:
Rodolfo d'Asburgo (il figlio di Sissi)
Cesare Borgia
Adolf Hitler
Anastasia Romanov
Anna Bolena
Erzebeth Bathory, quella che viene definita la prima vampira della storia....sì, è esistita per davvero!

Questo è un blog che parla del libro, anche se ora scrivo solo su questo blog principale, ma dove trovare info e molto altro
 http://annabolenaealtrisopravvissuti.blogspot.com/

Per avere il libro come sempre potete rivolgervi a me (larazavatteri@gmail.com) o a Mezzana in via 4 novembre 21 o in libreria (autore Lara Zavatteri, editore Youcanprint, titolo Sopravvissuti) oppure su Ibs lo trovate versione cartacea o ebook, arriva in pochi giorni e attualmente è scontato.

Date un'occhiata qui
LIBRO SOPRAVVISSUTI SU IBS

Naturalmente mi trovate anche su Facebook
https://www.facebook.com/LaraZavatteri

A presto e buona lettura!

Lara ;)



lunedì 11 marzo 2019

LA CROCE IN GRANITO E' QUELLA DEL CIMITERO A MEZZANA?






Ciao a tutti. Quella che vedete è la croce di granito che si trova all'interno del cimitero di Mezzana (val di Sole, Trento).
Nel mio ultimo libro "Aroma di caffè e profumo di fieno. Piccola storia di una casa nel Borghetto" racconto di quando furono fatti dei lavori alla strada per Marilleva-prima il tratto di quello che era il primo incrocio per Marilleva, arrivando da Piano, era diverso-ecco qu l'estratto per voi:


Un tempo al Borghetto la strada verso Marilleva (parliamo di un'epoca in cui Marilleva neppure c'era) che oggi si può percorrere a piedi, era diversa da come la si vede attualmente. Ad un certo punto fu deciso di allargare e alzare la strada, così inevitabilmente il paesaggio attorno alla casa del Borghetto cambiò immagine.
La famiglia della casa del Borghetto aveva sempre avuto un campo dove seminava le patate, in quella zona, e vi era anche un altro orto di Severina Lucietti con al suo interno una grande croce di granito dove, sopra, si piantavano fiori e verdure. Era insomma un piccolo appezzamento di terra dove le famiglie confinanti avevano degli orti, un po' di fiori che a primavera coloravano la via e questa grande croce che pareva un monito ad avere fede per tutti coloro che la guardavano. 

Non si sa che fine abbia fatto la croce dopo questi lavori, ma era molto simile a questa in fotografia. Che sia la stessa? 

Intanto se volete leggere il libro ho copie disponibili (larazavatteri@gmail.com) su Facebook o a Mezzana in via 4 novembre, in biblioteca a Mezzana e Vermiglio o su Ibs arriva in pochi giorni

lunedì 4 marzo 2019

RECENSIONE AROMA DI CAFFE' SU IBS



Grazie di cuore per questa bella recensione al libro che ho trovato su Ibs!

Leggetela in "recensioni" vuol dire più o meno "continua Lara mi piacciono le tue storie c'è tanto della mia infanzia"

Leggetela qui
https://www.ibs.it/aroma-di-caffe-profumo-di-libro-lara-zavatteri/e/9788827849576


VI RICORDO CHE...in Val di Sole potete acquistare il libro anche nelle biblioteche di Mezzana e Vermiglio e informazioni ne trovate a Malè.


Grazie!!!

Lara Zavattei
scrittrice Mezzana, val di Sole, Trento

martedì 26 febbraio 2019

PER RIDERE

Vi invito anche qui
https://unsorrisoconagata.blogspot.com/2019/02/un-film-e-un-libro-per-ridere.html
non leggete solo il post, visitate anche il blog di Agata!


LA VILLETTA DEL MAESTRO FEDRIZZI-UNA CASA NEL BORGHETTO DI MEZZANA CHE NON C'E' PIU'

Purtroppo non ho una foto per questa casa che era nel Borghetto a Mezzana (Val di Sole) ed oggi purtroppo non esiste più. Vi lascio questo estratto gratuito del libro "Aroma di caffè  e profumo di fieno. Piccola storia di una casa nel Borghetto" che ne parla.

La villetta dei fiori

Nel Borghetto abitavano due maestri, che hanno insegnato alla scuola di Mezzana per lunghi anni, Lino Fedrizzi, ovvero “il maestro Fedrizzi” e la moglie Adriana Visintainer. I due non erano di Mezzana: lui veniva dal paese di Tuenno, lei da Rovereto, ma Mezzana e il Borghetto divennero la loro casa.
Entrambi maestri, insegnarono alle scuole elementari dagli anni Cinquanta fino ai Settanta circa, la maestra seguiva i bambini dalla prima alla quarta classe, il maestro invece i bambini di quinta. Prima che anche in valle ci fossero le scuole medie (un tempo c'erano solo in città) dopo la quinta si frequentavano altre tre classi ovvero la sesta, la settima e l'ottava, che andavano così a sostituire le attuali classi medie e il maestro Fedrizzi insegnava anche ai ragazzi più grandi.
Con tanti sacrifici i due riuscirono a costruirsi una casa, una villetta nel Borghetto con un giardino dove a primavera non era insolito vedere il maestro Fedrizzi coltivare qualche fiore. Davanti alla casa e nel vialetto che bisognava imboccare per arrivarci, infatti, i fiori facevano quasi da cornice alla casa e multicolori tulipani e rossi papaveri spiccavano e davano allegria.
La villetta grazie alla passione per il giardinaggio del maestro era sempre circondata da diversi tipi di fiori ed esisteva anche un piccolo pozzo, oltre alle belle scale a chiocciola in marmo che conducevano in casa e che si notavano passando per la strada.
Poi gli anni sono trascorsi, portandosi via prima la maestra e poi il maestro e la casa, venduta, è stata rasa al suolo.
Sono sparite tutte quelle cose che rendevano quasi magica la villetta: le scale a chiocciola e i tanti tipi di fiori che donavano buonumore facendo capolino dalle aiuole del maestro Fedrizzi.
Tuttavia il ricordo di quella villetta dei fiori-e di chi la abitava-non scomparirà con la casa, anche se non vederla più così come è stata per tanti anni provoca un vero dispiacere. Pare ancora di vedere il maestro chino su un'aiuola mentre coltiva tulipani, o la maestra che saluta da dietro la finestra. La villetta dei fiori è un pezzo del Borghetto che, purtroppo, se n'è andato per sempre.


giovedì 21 febbraio 2019

GRAZIE A DAVIDE DOTTO PER LA RECENSIONE A AROMA DI CAFFE' SU GLI SCRITTORI DELLA PORTA ACCANTO

Oggi devo ringraziare di cuore Davide Dotto, de "Gli scrittori della porta accanto" sito per cui collaboro, per aver acquistato e letto il mio libro "Aroma di caffè...". Grazie Davide per la bella recensione!
Leggetela qui
RECENSIONE AROMA DI CAFFE' LARA ZAVATTERI

venerdì 15 febbraio 2019

FATEVI TRASPORTARE DAI LIBRI


Fatevi trasportare dai libri in mondi sconosciuti! Buon fine settimana ai miei lettori!

Lara Zavatteri
scrittrice Mezzana
val di Sole
Trento

giovedì 14 febbraio 2019

MARIA REGINA DI SCOZIA E ANNA BOLENA

In questi giorni al cinema "Maria Regina di Scozia", un film bellissimo che se amate la storia o comunque volete vedere un film che merita, dovete vedere. La storia è quella di Maria, regina di Scozia e della cugina Elisabetta Tudor, che governa l'Inghilterra.
Elisabetta era la figlia di Enrico VIII e di Anna Bolena, la donna che poi Enrico fece giustiziare. Ma se Anna Bolena non fosse morta,se in qualche modo fosse sopravvissuta, come sarebbe cambiata la storia?
Scopritelo (anche per altri personaggi) nel mio libro "Sopravvissuti" formato cartaceo e disponibile anche in ebook (e sempre richiedendolo a me), date un'occhiata qui e leggete un estratto:

SOPRAVVISSUTI IBS


martedì 12 febbraio 2019

IMMAGINI DEL BORGHETTO (MEZZANA, VAL DI SOLE, TRENTO)

 Foto 1: Borghetto direzione Pellizzano
 Foto 2 e 3: Borghetto direzione Piano di Commezzadura

 Foto 4: Fontana nel Borghetto,inizio paese arrivando da Piano
 Foto 5:La montagna del Sasso Rosso che si vede dal Borghetto
Foto 6: Il Borghetto appena dopo la fontana

Di questi luoghi di Mezzana parla il mio libro "Aroma di caffè e profumo di fieno. Piccola storia di una casa nel Borghetto".

INFORMAZIONI SU AROMA DI CAFFE' E GLI ALTRI MIEI LIBRI ALLA BIBLIOTECA DI MALE'









MALÈ

Ciao a tutti. Se siete di Malé fate un salto alla biblioteca comunale dove potete trovare i volantini relativi al mio libro "Aroma di caffè e profumo di fieno. Piccola storia di una casa nel Borghetto" ed altri volantini con gli altri miei libri. 
Trovate informazioni, di cosa parla il libro, come contattarmi e dare un'occhiata al volantino con gli altri miei libri.
Vi aspetto a Malé!

Info orari biblioteca Malè

giovedì 7 febbraio 2019

GLI ALTRI MIEI LIBRI E MITTERNDORF ALLA BIBLIOTECA DI VERMIGLIO



Ciao a tutti.
Qui sopra vedete un'immagine con tutti i miei libri tranne l'ultimo "Aroma di caffè e profumo di fieno. Piccola storia di una casa nel Borghetto". Cliccate per leggere la trama! 

Per gli amici di Vermiglio inoltre vi ricordo che proprio "Aroma di caffè" lo potete trovare e acquistare in biblioteca, lo segnalo perchè una delle storie parla di Mitterndorf, in particolare si tratta della storia di Maddalena Gabrielli, nata a Vermiglio, con la famiglia evacuata da Vermiglio verso il campo di baracche di Mitterndorf e sopravvissuta, ma vittima, in seguito, di una terribile tragedia familiare. Maddalena sposò poi un abitante del Borghetto e per questo si trasferì a Mezzana. 

Se siete o passate a Vermiglio, fermatevi in biblioteca!

Per tutti i libri potete rivolgervi a me (larazavatteri@gmail.com) o su Facebook o a Mezzana in via 4 novembre 21, ho copie subito disponibili, oppure su Internet, ad esempio vi arrivano in un lampo su Ibs quelli pubblicati con Youcanprint
LIBRI SU IBS

Grazie, a presto!

Lara
 


mercoledì 6 febbraio 2019

COMMENTO AD AROMA DI CAFFE' DI LARA ZAVATTERI (MEZZANA, TRENTO)




Con grande piacere oggi pubblico il commento di un mio lettore, Emanuele Fantuzzi, che ha letto "Aroma di caffè e profumo di fieno. Piccola storia di una casa nel Borghetto" e il cui figlio, apprendo da lui, sta invece leggendo "Un cane di nome Giuliano"...Evviva!

Grazie di cuore Emanuele e continua a seguirmi!

Commento ad Aroma di caffè

"Ieri sera ho finito il tuo libro; nostalgico e stupendo. Il desiderio di vedere la tua vallata è diventato quasi infinito".

lunedì 4 febbraio 2019

PILLOLE DEGLI ALTRI MIEI LIBRI...UN CANE DI NOME GIULIANO E FOTOGALLERY




Ciao a tutti!
Se vi piacciono i cani date un'occhiata a questo blog con le immagini del mio cane Giuliano, le ultime riguardano la neve caduta in questi giorni, ma potete sfogliarlo come un album. La sua divertente storia nel libro "Un cane di nome Giuliano".
Vi aspetto qui
https://uncanedinomegiuliano.blogspot.com/2019/02/giuliano-e-la-neve.html

mercoledì 30 gennaio 2019

AROMA DI CAFFE' LO POTETE ACQUISTARE ANCHE QUI...






Aroma di caffè e profumo di fieno. Piccola storia di una casa nel Borghetto, il mio ultimo libro, lo potete trovare e acquistare anche al Punto di lettura di Mezzana (vicino al palazzetto dello sport) e alla biblioteca di Vermiglio (sulla strada, al polo culturale). 

Se fate un salto in biblioteca, trovate anche il mio ultimo libro e potete acquistarlo subito. Grazie a Marta e Paola per la collaborazione e a voi che finora avete acquistato, letto, commentato il mio libro e a chi lo farà in futuro.

Grazie mille!
Lara Zavatteri
scrittrice Mezzana val di Sole (Trento)

COMMENTO AL LIBRO AROMA DI CAFFE' E PROFUMO DI FIENO.PICCOLA STORIA DI UNA CASA NEL BORGHETTO

Pubblico con gioia questo commento di Patrizia Giaconi, mia lettrice e nata a Mezzana, che ha letto e commentato Aroma di caffè e profumo di fieno.Piccola storia di una casa nel Borghetto. Grazie di cuore Patrizia!


Ciao Lara,
eccomi con delle considerazioni sul tuo libro, brava e bel lavoro! Io il Borghetto, anche se sono di Mezzana, l’ho sempre vissuto ai “margini” della mia breve vita a Mezzana, a 14 anni ero già in collegio a Trento per la maggior parte dell’ anno ed ho perso tanti momenti di vita anche del mio canton…i Giumei.
Perciò per me è stato un piacere conoscere la vita di questa parte di Mezzana, mi sono affiorati anche quei pochi ricordi che avevo…i bellissimi Castagni dell’ Hotel Salvadori…
Da piccola, dal Borghetto, ci passavo per andare nel campo a “Pozzi”… e ho rivissuto, leggendo il capitolo “Acque scomparse”, il giocare con quel rivolo d’acqua nella Lec assieme a mio fratello.



Complimenti per il lavoro svolto, al prossimo libro… e quando vengo su, mi devi autografare questo! Merita proprio un tuo autografo, anche perché oltre ad essere la scrittrice del Borghetto.. sei anche lo “spiritello con penna” che lo farà ricordare ai posteri.



Buona giornata,
Patrizia



PS: un saluto anche a tutta Mezzana da parte mia…..quando ti affacci alla finestra ;)!

giovedì 24 gennaio 2019

COMMENTO AL LIBRO AROMA DI CAFFE' E PROFUMO DI FIENO. PICCOLA STORIA DI UNA CASA NEL BORGHETTO

Ricevo e copio qui il commento della mia assidua lettrice Nadia Giovagnoli in merito al mio libro "Aroma di caffè e profumo di fieno. Piccola storia di una casa nel Borghetto". Grazie veramente di cuore Nadia!

"Cara Lara, ho letto e riletto il tuo bellissimo libro sul Borghetto. Mi sono veramente appassionata ad una lettura che riesce a ricreare, nei cognomi e nei luoghi, i momenti di una vita degna di essere raccontata come solo tu puoi fare. Ti ringrazio e ti auguro ulteriori successi. Brava, brava! Con tanta nostalgia un carissimo saluto."

mercoledì 23 gennaio 2019

PILLOLE DEGLI ALTRI MIEI LIBRI-GLI ALBERI DI CUOR DI CORTECCIA

Ciao a tutti!
Ultimamente ho cercato di scrivere il più possibile sul mio ultimo libro Aroma di caffè e profumo di fieno. Piccoa storia di una casa nel Borghetto, ma oltre a questo ho scritto molti altri libri. Eccovi allora qualche "pillola" iniziando da "Cuor di corteccia".
Si tratta di un libro pubblicato con Youcanprint, una raccolta di racconti dove a parlare direttamente sono gli alberi, è la voce della robinia, del bosco, del salice, dell'ippocastano quella che sentirete. Piccoli racconti narrati da questi testimoni silenziosi da conoscere e rispettare.
Utilizzo questo blog per parlare dei miei libri ma online, anche se non pubblico più lì, ci sono blog dei libri, come questo di Cuor di corteccia, dove non scrivo più ma dove trovare immagini, anticipazioni ed altro.
Qui
http://cuordicorteccia.blogspot.com/
Per avere il libro rivolgetevi a me (via 4 novembre 21 a Mezzana, val di Sole Trento larazavatteri@gmail.com, su Facebook-cliccate il logo in alto) o online su Ibs, scontato al momento e che arriva in pochi giorni.
Se amate la natura questo è il libro che fa per voi.
IBS

lunedì 21 gennaio 2019

ALTRO CHE WEDDING PLANNER! VIAGGI DI NOZZE DEL BORGHETTO, ESTRATTO GRATUITO DEL LIBRO

Ciao a tutti,
per voi un estratto gratuito del libro "Aroma di caffè e profumo di fieno. Piccola storia di una casa nel Borghetto", tutto vero! Buona lettura, il libro lo trovate richiedendolo a me o online, su Ibs arriva a breve (pochi giorni).
Link Ibs

Dal libro:
 

Viaggi di nozze

Pare incredibile come a volte ci si cacci senza pensarci in situazioni imprevedibili e potenzialmente pericolose. È quello che accadde nel 1942 ai miei nonni quando decisero di lasciare per pochi giorni la casa al Borghetto e concedersi un piccolo viaggio di nozze.
Sì, era il 1942 e c'era la guerra ma probabilmente presero un po' troppo alla leggera il momento storico che stavano vivendo perché decisero di andare a trovare Tea, che viveva a Gallarate, allora non il centro di oggi ma poco più di un grande paese.
Dunque avvisarono Tea, partirono in treno e fino a Milano tutto andò bene. Arrivati alla stazione, però, li aspettava l'inferno in terra. Non solo la stazione era stata bombardata, ma anche nel momento in cui vi giunsero le bombe continuavano a cadere. Non sapendo cosa fare, seguirono delle persone che si stavano dirigendo di corsa in quello che, scoprirono poi, era un rifugio antiaereo e lì rimasero, in compagnia di perfetti sconosciuti e sperando di non morire sotto i bombardamenti. Quando il suono della sirena annunciò che il bombardamento era cessato, uscirono con gli altri, grati per essere ancora vivi.
Purtroppo, però, non sarebbe finita tanto presto. Rimasero alla stazione fino a notte, facendo avanti e indietro dal rifugio anti aereo, senza sapere se sarebbero arrivati al giorno dopo, per di più pioveva e a mia nonna si restrinse l'abito da sposa nero, allora infatti c'era l'usanza di portare questo colore il giorno del matrimonio. Il peggio però capitò con le scarpe, che a mia nonna parevano di pelle ma che di fatto erano poco più che di cartone, infatti si ruppero completamente e fu necessario, appena possibile, comprarne un paio in un negozio poco lontano.
Quella fu la loro notte di nozze: fradici, mia nonna con vestiti e scarpe a brandelli, avanti e indietro dal rifugio aspettando il suono della sirena.
Anche Tea era preoccupata: aveva sentito del bombardamento e non vedendoli arrivare aveva temuto il peggio. Solo il giorno dopo poté mandare qualcuno a prendere suo fratello e sua cognata alla stazione portandoli poi, finalmente, a Gallarate.
Questo fu il viaggio di nozze dei miei nonni, tutto da ridere fu quello di Angelina, la sorella minore di mio nonno, nata nel 1925.
Angelina aveva sposato Giuseppe Stablum e avevano deciso di passare qualche giorno dall'altra sorella di mio nonno, Quirina, a Dro.
Anche in questo caso non sarebbe stato un viaggio di nozze di tutto riposo, anche se per motivi differenti. Giunti a Dro, Angelina e Giuseppe furono per prima cosa portati a vedere al cinema un film che la zia non dimenticò mai, ovvero la storia di Maria Goretti. La storia di una santa, insomma, niente di comico o almeno di adatto all'occasione, tipo una pellicola romantica.
Giunti a casa, si misero a letto, ma anche per loro fu una prima notte disastrosa. Non solo Marino, il marito di Quirina, per scherzo continuava ad entrare ed uscire dalla stanza, ma sotto al letto erano stati attaccati molti campanacci che producevano un fracasso infernale al minimo movimento. C'è bisogno di dire che per quella notte non combinarono niente?
Tornarono a casa in corriera, convinti che almeno a Mezzana avrebbero trovato un po' di quiete. La zia Angelina aveva mal di testa ma appena scesi dalla corriera, di fronte alla casa del Borghetto, attaccò a suonare la banda.
Era un omaggio agli sposi, un po' una tradizione per chi era nella banda, come lo zio “Bepino”, ma dopo Maria Goretti, i campanacci e il resto divenne un nuovo incubo. Per di più, c'era l'usanza che la famiglia della sposa offrisse qualcosa da bere ai bandisti, così Lucia e Pietro, mamma e papà di Angelina, invitarono l'intera banda a casa.
Insomma anche per questi sposi all'inizio non vi fu pace, anche se in seguito devono essersi ripresi dal trauma mettendo su una buona squadra di figli. Ma mai, proprio mai, la zia dimenticò quel film e a me, quando capitava di sentire casualmente o di leggere il nome di Maria Goretti, scappava sempre un poco da ridere.


lunedì 14 gennaio 2019

ESTRATTO AROMA DI CAFFE' E PROFUMO DI FIENO LIBRO DELLA SCRITTRICE DI MEZZANA, VAL DI SOLE (TN) LARA ZAVATTERI

Per voi ecco un estratto gratuito del libro Aroma di caffè e profumo di fieno. Piccola storia di una casa nel Borghetto. 
Il libro parla, con storie vere e leggende, della zona del Borghetto a Mezzana, in val di Sole (Trentino), potete trovarlo richiedendolo a me o su Internet (guardate il post qui sotto) con Ibs vi arriva in pochi giorni. Buona lettura!

Lara Zavatteri
scrittrice
Mezzana, val di Sole, Trento



Perfino in un paese piccolo ci sono luoghi identificabili con modi di dire o soprannomi. Così, ad esempio, nel paese di Mezzana quelli che abitano sulla via principale, ovvero via 4 novembre, sono quelli “del stradon” abituati da sempre al traffico, al rumore, tanto che una volta, trovandomi in un paese poco turistico della val di Sole, di sera, mi fermai ad ascoltare.
Ma cos'è questo silenzio?” chiesi a chi era con me. Non capivo. In realtà, ho compreso poi, è il silenzio che sentono, grossomodo, tutti quelli che “sul stradon” non ci abitano, ma per me, che con il rumore di macchine, camion, corriere, con il parlare dei turisti ci sono nata, pareva incredibile che d'estate e a quell'ora ci potesse essere un silenzio del genere.
Non basta. Tra quelli “del stradon” ci sono alcune case che fanno parte di quello che veniva una volta chiamato “Borghetto”.
Il Borghetto parte all'inizio del paese arrivando da Piano di Commezzadura e si estende per la strada principale più o meno fino a poco prima dell'albergo Ravelli. “Borghetto” è solo un soprannome, un modo per definire la zona e chi ci abita e probabilmente alcuni nemmeno sanno che questa parte di Mezzana si chiama così.
Aroma di caffè e profumo di fieno. Piccola storia di una casa nel Borghetto” sono racconti della mia casa nel Borghetto, ma anche di altre persone che nel Borghetto hanno vissuto.
Sono storie vere e d'altra parte anche di queste piccole storie si compone la storia di un paese, piccole storie che fanno ridere, sorridere, commuovere che ho voluto raccogliere qui. Per ricordarle e per la gente del Borghetto, ma anche di Mezzana, di ieri, di oggi e di domani.

Mia nonna soffriva d'insonnia per cui a volte capitava che di notte si alzasse dal letto non per prendere delle gocce, una tisana o altro che potesse aiutarla a far ritornare il sonno, ma per mettere sul gas una moca di caffè. Appena la moca borbottava la toglieva e versava il caffè in tazze bianche con al centro un disegno di fiori bordeaux e blu, lo so perché di tazze ne preparava due, una per lei e una per me, che stavo spesso a dormire dai miei nonni, per questo quando mia nonna si alzava lo facevo anch'io.
Così nel cuore della notte, io che andavo alle elementari, bevevo caffè e intanto ascoltavo le storie che mia nonna raccontava.
Per questo poi le ho ricordate e pazienza se dicono che ai bambini di caffè non se ne debba dare. Io l'ho sempre bevuto, specie di notte quando seguivo la nonna insonne e non mi pare di aver subito danni (o almeno spero). Semmai ho avuto il privilegio di condividere quei momenti e di ascoltare da mia nonna storie vere, a volte, a volte leggende tramandate di generazione in generazione. Per questo molte storie le devo all'aroma del caffè, mentre altre le devo invece al profumo del fieno.
D'estate, infatti, mio nonno si riposava sempre un poco, dopo aver mangiato e prima di ritornare a falciare i prati, visto che allora portava avanti una modesta azienda agricola. Dormiva in una stanza di pavimenti vecchi, tutti in legno e che scricchiolavano al minimo movimento.
Così, quando entravo cercando inutilmente di non far rumore, mio nonno si svegliava sempre e allora anche lui raccontava storie vere e inventate, storie che, come quelle di mia nonna, a volte facevano paura e a volte sorridere.
Erano fatti accaduti davvero, ma anche storie che mettevano addosso una paura folle, ed inutile dire che erano proprio queste ultime quelle che venivano raccontate più spesso. Storie mai dimenticate, episodi che paiono leggende da narrare, come se quei piccoli “filò” tra noi non si fossero mai interrotti.
Il profumo del caffè e del fieno mi ha bisbigliato le storie di una casa del Borghetto, e non solo.



giovedì 10 gennaio 2019

I LIBRI DELLA SCRITTRICE DELLA VAL DI SOLE (TRENTO) LARA ZAVATTERI SCONTATI SU IBS


Ciao a tutti!
Al momento su Ibs trovate i libri pubblicati con Youcanprint scontati e che arrivano in pochi giorni a casa vostra. 
Ovviamente potete sempre rivolgervi a me (nella lista trovate anche quelli non pubblicati con Youcanprint, che impiegano più tempo per arrivare) in via 4 novembre 21 a Mezzana, val di Sole, Trento o larazavatteri@gmail.com, ma se siete un pò pratici potete ordinare il libro Aroma di caffè e profumo di fieno. Piccola storia di una casa nel Borghetto, o altri di Youcanprint, scontati e con arrivo veloce a casa vostra.
Dateci un'occhiata! Grazie mille e a presto!

Lara

Link libri Youcanprint su Ibs

martedì 8 gennaio 2019

RECENSIONE LIBRO AROMA DI CAFFE' E PROFUMO DI FIENO

Grazie mille al mio lettore Maurizio Neri (che ha letto anche Reset e il seguito Guardando le stelle) per la bellissima recensione che mi ha inviato su Facebook del mio libro Aroma di caffè e profumo di fieno. Piccola storia di una casa nel Borghetto. Eccola.

Recensione " Aroma di caffè e profumo di fieno".
E’ sempre una festa quando un libro accende così tanto il cuore. Lara Zavatteri diventa un pittore, parola che non viene mai usata per gli scrittori. Una raccolta di ricordi che sembra fatta apposta per le feste appena trascorse. Mentre si legge il libro ci si sente a casa, avvolti dal suo tepore. Si avverte il profumo di legna e di una torta che cuoce nel forno mentre fuori cade la neve. Vorresti condividere la lettura con le persone che ti vengono a trovare. Lara è riuscita ancora una volta a raccontare storie anche dolorose con molta semplicità. Ha scritto un libro che raccoglie ricordi della sua infanzia, narrato con verità e poesia. Lo spirito è stato quello di raccontare aneddoti e fiabe creando stupore e meraviglia e regalandoci magie ed emozioni difficili da cancellare. Un libro per grandi e piccini. Sono i ricordi e le storie di una valle e del Borghetto. Una valle che accoglie e non respinge mai. Una valle dove le montagne sono persone. Una valle che è soprattutto portatrice di un grande sentimento che ho avuto la fortuna di sperimentare: si chiama accoglienza.

Grazie mille Maurizio!

Nb. Per chi ha letto Reset e/o Guardando le stelle, in Aroma di caffè si ritrovano alcuni personaggi. 

VISIONI NOTTURNE DAL BORGHETTO-MEZZANA VAL DI SOLE TRENTO

 La frazione di Roncio sopra Mezzana vista dal Borghetto 

 Il Sasso Rosso visto dal Borghetto

 Un pezzo di via 4 novembre a Mezzana con luminarie natalizie (Borghetto)



 Inauguriamo l'anno con alcune immagini del Borghetto a Mezzana (Val di Sole, Trento) dov'è ambientato il mio libro "Aroma di caffè e profumo di fieno. Piccola storia di una casa nel Borghetto". Ho ancora alcune copie del libro, basta contattarmi in via 4 novembre 21 a Mezzana (val di Sole) o scrivermi larazavatteri@gmail.com o mi trovate su Facebook (poi ordinerò altre copie visto il successo ottenuto, grazie!!!!!) oppure lo trovate online, ad esempio su Ibs arriva in pochi giorni, ecco il link
Aroma su IBS
Su Ibs se guardate nella parte a sinistra vedete anche tra i più venduti altri miei libri.
Grazie a tutti coloro che hanno già acquistato il libro, a disposizione per tutti con copie subito disponibili (non molte, ma poi le ordinerò) grazie di cuore e lo consiglio anche a tutti coloro che hanno vissuto a Mezzana e ora vivono altrove, ma conoscono questo piccolo pezzo di mondo. Grazie!

Lara