PER INFORMAZIONI SUI LIBRI

larazavatteri@gmail.com
348/7702561
Mezzana, val di Sole, Trento
via 4 novembre 21

mercoledì 23 gennaio 2019

PILLOLE DEGLI ALTRI MIEI LIBRI-GLI ALBERI DI CUOR DI CORTECCIA

Ciao a tutti!
Ultimamente ho cercato di scrivere il più possibile sul mio ultimo libro Aroma di caffè e profumo di fieno. Piccoa storia di una casa nel Borghetto, ma oltre a questo ho scritto molti altri libri. Eccovi allora qualche "pillola" iniziando da "Cuor di corteccia".
Si tratta di un libro pubblicato con Youcanprint, una raccolta di racconti dove a parlare direttamente sono gli alberi, è la voce della robinia, del bosco, del salice, dell'ippocastano quella che sentirete. Piccoli racconti narrati da questi testimoni silenziosi da conoscere e rispettare.
Utilizzo questo blog per parlare dei miei libri ma online, anche se non pubblico più lì, ci sono blog dei libri, come questo di Cuor di corteccia, dove non scrivo più ma dove trovare immagini, anticipazioni ed altro.
Qui
http://cuordicorteccia.blogspot.com/
Per avere il libro rivolgetevi a me (via 4 novembre 21 a Mezzana, val di Sole Trento larazavatteri@gmail.com, su Facebook-cliccate il logo in alto) o online su Ibs, scontato al momento e che arriva in pochi giorni.
Se amate la natura questo è il libro che fa per voi.
IBS

lunedì 21 gennaio 2019

ALTRO CHE WEDDING PLANNER! VIAGGI DI NOZZE DEL BORGHETTO, ESTRATTO GRATUITO DEL LIBRO

Ciao a tutti,
per voi un estratto gratuito del libro "Aroma di caffè e profumo di fieno. Piccola storia di una casa nel Borghetto", tutto vero! Buona lettura, il libro lo trovate richiedendolo a me o online, su Ibs arriva a breve (pochi giorni).
Link Ibs

Dal libro:
 

Viaggi di nozze

Pare incredibile come a volte ci si cacci senza pensarci in situazioni imprevedibili e potenzialmente pericolose. È quello che accadde nel 1942 ai miei nonni quando decisero di lasciare per pochi giorni la casa al Borghetto e concedersi un piccolo viaggio di nozze.
Sì, era il 1942 e c'era la guerra ma probabilmente presero un po' troppo alla leggera il momento storico che stavano vivendo perché decisero di andare a trovare Tea, che viveva a Gallarate, allora non il centro di oggi ma poco più di un grande paese.
Dunque avvisarono Tea, partirono in treno e fino a Milano tutto andò bene. Arrivati alla stazione, però, li aspettava l'inferno in terra. Non solo la stazione era stata bombardata, ma anche nel momento in cui vi giunsero le bombe continuavano a cadere. Non sapendo cosa fare, seguirono delle persone che si stavano dirigendo di corsa in quello che, scoprirono poi, era un rifugio antiaereo e lì rimasero, in compagnia di perfetti sconosciuti e sperando di non morire sotto i bombardamenti. Quando il suono della sirena annunciò che il bombardamento era cessato, uscirono con gli altri, grati per essere ancora vivi.
Purtroppo, però, non sarebbe finita tanto presto. Rimasero alla stazione fino a notte, facendo avanti e indietro dal rifugio anti aereo, senza sapere se sarebbero arrivati al giorno dopo, per di più pioveva e a mia nonna si restrinse l'abito da sposa nero, allora infatti c'era l'usanza di portare questo colore il giorno del matrimonio. Il peggio però capitò con le scarpe, che a mia nonna parevano di pelle ma che di fatto erano poco più che di cartone, infatti si ruppero completamente e fu necessario, appena possibile, comprarne un paio in un negozio poco lontano.
Quella fu la loro notte di nozze: fradici, mia nonna con vestiti e scarpe a brandelli, avanti e indietro dal rifugio aspettando il suono della sirena.
Anche Tea era preoccupata: aveva sentito del bombardamento e non vedendoli arrivare aveva temuto il peggio. Solo il giorno dopo poté mandare qualcuno a prendere suo fratello e sua cognata alla stazione portandoli poi, finalmente, a Gallarate.
Questo fu il viaggio di nozze dei miei nonni, tutto da ridere fu quello di Angelina, la sorella minore di mio nonno, nata nel 1925.
Angelina aveva sposato Giuseppe Stablum e avevano deciso di passare qualche giorno dall'altra sorella di mio nonno, Quirina, a Dro.
Anche in questo caso non sarebbe stato un viaggio di nozze di tutto riposo, anche se per motivi differenti. Giunti a Dro, Angelina e Giuseppe furono per prima cosa portati a vedere al cinema un film che la zia non dimenticò mai, ovvero la storia di Maria Goretti. La storia di una santa, insomma, niente di comico o almeno di adatto all'occasione, tipo una pellicola romantica.
Giunti a casa, si misero a letto, ma anche per loro fu una prima notte disastrosa. Non solo Marino, il marito di Quirina, per scherzo continuava ad entrare ed uscire dalla stanza, ma sotto al letto erano stati attaccati molti campanacci che producevano un fracasso infernale al minimo movimento. C'è bisogno di dire che per quella notte non combinarono niente?
Tornarono a casa in corriera, convinti che almeno a Mezzana avrebbero trovato un po' di quiete. La zia Angelina aveva mal di testa ma appena scesi dalla corriera, di fronte alla casa del Borghetto, attaccò a suonare la banda.
Era un omaggio agli sposi, un po' una tradizione per chi era nella banda, come lo zio “Bepino”, ma dopo Maria Goretti, i campanacci e il resto divenne un nuovo incubo. Per di più, c'era l'usanza che la famiglia della sposa offrisse qualcosa da bere ai bandisti, così Lucia e Pietro, mamma e papà di Angelina, invitarono l'intera banda a casa.
Insomma anche per questi sposi all'inizio non vi fu pace, anche se in seguito devono essersi ripresi dal trauma mettendo su una buona squadra di figli. Ma mai, proprio mai, la zia dimenticò quel film e a me, quando capitava di sentire casualmente o di leggere il nome di Maria Goretti, scappava sempre un poco da ridere.


lunedì 14 gennaio 2019

ESTRATTO AROMA DI CAFFE' E PROFUMO DI FIENO LIBRO DELLA SCRITTRICE DI MEZZANA, VAL DI SOLE (TN) LARA ZAVATTERI

Per voi ecco un estratto gratuito del libro Aroma di caffè e profumo di fieno. Piccola storia di una casa nel Borghetto. 
Il libro parla, con storie vere e leggende, della zona del Borghetto a Mezzana, in val di Sole (Trentino), potete trovarlo richiedendolo a me o su Internet (guardate il post qui sotto) con Ibs vi arriva in pochi giorni. Buona lettura!

Lara Zavatteri
scrittrice
Mezzana, val di Sole, Trento



Perfino in un paese piccolo ci sono luoghi identificabili con modi di dire o soprannomi. Così, ad esempio, nel paese di Mezzana quelli che abitano sulla via principale, ovvero via 4 novembre, sono quelli “del stradon” abituati da sempre al traffico, al rumore, tanto che una volta, trovandomi in un paese poco turistico della val di Sole, di sera, mi fermai ad ascoltare.
Ma cos'è questo silenzio?” chiesi a chi era con me. Non capivo. In realtà, ho compreso poi, è il silenzio che sentono, grossomodo, tutti quelli che “sul stradon” non ci abitano, ma per me, che con il rumore di macchine, camion, corriere, con il parlare dei turisti ci sono nata, pareva incredibile che d'estate e a quell'ora ci potesse essere un silenzio del genere.
Non basta. Tra quelli “del stradon” ci sono alcune case che fanno parte di quello che veniva una volta chiamato “Borghetto”.
Il Borghetto parte all'inizio del paese arrivando da Piano di Commezzadura e si estende per la strada principale più o meno fino a poco prima dell'albergo Ravelli. “Borghetto” è solo un soprannome, un modo per definire la zona e chi ci abita e probabilmente alcuni nemmeno sanno che questa parte di Mezzana si chiama così.
Aroma di caffè e profumo di fieno. Piccola storia di una casa nel Borghetto” sono racconti della mia casa nel Borghetto, ma anche di altre persone che nel Borghetto hanno vissuto.
Sono storie vere e d'altra parte anche di queste piccole storie si compone la storia di un paese, piccole storie che fanno ridere, sorridere, commuovere che ho voluto raccogliere qui. Per ricordarle e per la gente del Borghetto, ma anche di Mezzana, di ieri, di oggi e di domani.

Mia nonna soffriva d'insonnia per cui a volte capitava che di notte si alzasse dal letto non per prendere delle gocce, una tisana o altro che potesse aiutarla a far ritornare il sonno, ma per mettere sul gas una moca di caffè. Appena la moca borbottava la toglieva e versava il caffè in tazze bianche con al centro un disegno di fiori bordeaux e blu, lo so perché di tazze ne preparava due, una per lei e una per me, che stavo spesso a dormire dai miei nonni, per questo quando mia nonna si alzava lo facevo anch'io.
Così nel cuore della notte, io che andavo alle elementari, bevevo caffè e intanto ascoltavo le storie che mia nonna raccontava.
Per questo poi le ho ricordate e pazienza se dicono che ai bambini di caffè non se ne debba dare. Io l'ho sempre bevuto, specie di notte quando seguivo la nonna insonne e non mi pare di aver subito danni (o almeno spero). Semmai ho avuto il privilegio di condividere quei momenti e di ascoltare da mia nonna storie vere, a volte, a volte leggende tramandate di generazione in generazione. Per questo molte storie le devo all'aroma del caffè, mentre altre le devo invece al profumo del fieno.
D'estate, infatti, mio nonno si riposava sempre un poco, dopo aver mangiato e prima di ritornare a falciare i prati, visto che allora portava avanti una modesta azienda agricola. Dormiva in una stanza di pavimenti vecchi, tutti in legno e che scricchiolavano al minimo movimento.
Così, quando entravo cercando inutilmente di non far rumore, mio nonno si svegliava sempre e allora anche lui raccontava storie vere e inventate, storie che, come quelle di mia nonna, a volte facevano paura e a volte sorridere.
Erano fatti accaduti davvero, ma anche storie che mettevano addosso una paura folle, ed inutile dire che erano proprio queste ultime quelle che venivano raccontate più spesso. Storie mai dimenticate, episodi che paiono leggende da narrare, come se quei piccoli “filò” tra noi non si fossero mai interrotti.
Il profumo del caffè e del fieno mi ha bisbigliato le storie di una casa del Borghetto, e non solo.



giovedì 10 gennaio 2019

I LIBRI DELLA SCRITTRICE DELLA VAL DI SOLE (TRENTO) LARA ZAVATTERI SCONTATI SU IBS


Ciao a tutti!
Al momento su Ibs trovate i libri pubblicati con Youcanprint scontati e che arrivano in pochi giorni a casa vostra. 
Ovviamente potete sempre rivolgervi a me (nella lista trovate anche quelli non pubblicati con Youcanprint, che impiegano più tempo per arrivare) in via 4 novembre 21 a Mezzana, val di Sole, Trento o larazavatteri@gmail.com, ma se siete un pò pratici potete ordinare il libro Aroma di caffè e profumo di fieno. Piccola storia di una casa nel Borghetto, o altri di Youcanprint, scontati e con arrivo veloce a casa vostra.
Dateci un'occhiata! Grazie mille e a presto!

Lara

Link libri Youcanprint su Ibs

martedì 8 gennaio 2019

RECENSIONE LIBRO AROMA DI CAFFE' E PROFUMO DI FIENO

Grazie mille al mio lettore Maurizio Neri (che ha letto anche Reset e il seguito Guardando le stelle) per la bellissima recensione che mi ha inviato su Facebook del mio libro Aroma di caffè e profumo di fieno. Piccola storia di una casa nel Borghetto. Eccola.

Recensione " Aroma di caffè e profumo di fieno".
E’ sempre una festa quando un libro accende così tanto il cuore. Lara Zavatteri diventa un pittore, parola che non viene mai usata per gli scrittori. Una raccolta di ricordi che sembra fatta apposta per le feste appena trascorse. Mentre si legge il libro ci si sente a casa, avvolti dal suo tepore. Si avverte il profumo di legna e di una torta che cuoce nel forno mentre fuori cade la neve. Vorresti condividere la lettura con le persone che ti vengono a trovare. Lara è riuscita ancora una volta a raccontare storie anche dolorose con molta semplicità. Ha scritto un libro che raccoglie ricordi della sua infanzia, narrato con verità e poesia. Lo spirito è stato quello di raccontare aneddoti e fiabe creando stupore e meraviglia e regalandoci magie ed emozioni difficili da cancellare. Un libro per grandi e piccini. Sono i ricordi e le storie di una valle e del Borghetto. Una valle che accoglie e non respinge mai. Una valle dove le montagne sono persone. Una valle che è soprattutto portatrice di un grande sentimento che ho avuto la fortuna di sperimentare: si chiama accoglienza.

Grazie mille Maurizio!

Nb. Per chi ha letto Reset e/o Guardando le stelle, in Aroma di caffè si ritrovano alcuni personaggi. 

VISIONI NOTTURNE DAL BORGHETTO-MEZZANA VAL DI SOLE TRENTO

 La frazione di Roncio sopra Mezzana vista dal Borghetto 

 Il Sasso Rosso visto dal Borghetto

 Un pezzo di via 4 novembre a Mezzana con luminarie natalizie (Borghetto)



 Inauguriamo l'anno con alcune immagini del Borghetto a Mezzana (Val di Sole, Trento) dov'è ambientato il mio libro "Aroma di caffè e profumo di fieno. Piccola storia di una casa nel Borghetto". Ho ancora alcune copie del libro, basta contattarmi in via 4 novembre 21 a Mezzana (val di Sole) o scrivermi larazavatteri@gmail.com o mi trovate su Facebook (poi ordinerò altre copie visto il successo ottenuto, grazie!!!!!) oppure lo trovate online, ad esempio su Ibs arriva in pochi giorni, ecco il link
Aroma su IBS
Su Ibs se guardate nella parte a sinistra vedete anche tra i più venduti altri miei libri.
Grazie a tutti coloro che hanno già acquistato il libro, a disposizione per tutti con copie subito disponibili (non molte, ma poi le ordinerò) grazie di cuore e lo consiglio anche a tutti coloro che hanno vissuto a Mezzana e ora vivono altrove, ma conoscono questo piccolo pezzo di mondo. Grazie!

Lara