PER INFORMAZIONI SUI LIBRI

larazavatteri@gmail.com
348/7702561
Mezzana, val di Sole, Trento
via 4 novembre 21
Visualizzazione post con etichetta lara zavatteri libri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lara zavatteri libri. Mostra tutti i post

mercoledì 23 febbraio 2022

LA PIMPA VA A VERONA E IL MIO LIBRO SU VERONA E NON SOLO

 


La Pimpa, la simpatica cagnolina bianca dai pois rossi disegnata da Altan è la protagonista di una serie di guide sulle città italiane, tra cui una sulla città di Verona. Scoprite tutto leggendo il mio articolo Scoprire Verona con la Pimpa su Gli scrittori della porta accanto. 

Un libro per far conoscere Verona anche ai più piccoli. 

Su Verona trovate anche il mio libro "A piedi nudi nei tini e altri racconti della Valpantena e della Val di Sole" raccoglie una serie di racconti su un veronese, mio papà Renato, e sulla Valpantena, il paese di Marzana ed altri e Verona. Si trovano racconti della Valpantena dove è nato e sulla val di Sole (Trentino) dove ha vissuto la maggior parte della sua vita. 


                                           (Renato Zavatteri, mio papà)

Un libro per chi l'ha conosciuto, per chi abita in Valpantena o in Val di Sole. Copie disponibili richiedendomele in via 4 novembre 21 a Mezzana (Val di Sole) o su Facebook o larazavatteri@gmail.com, online (Ibs, Mondadori Store) oppure ordinandolo in libreria (nome autore, titolo, editore Youcanprint). 


lunedì 1 marzo 2021

COMMENTO AL LIBRO EL GHE DIS EL BIS AL TAS...GRAZIE ALLA MIA LETTRICE DONATELLA

 Ringrazio di cuore la mia lettrice Donatella per il commento che mi ha scritto relativo al mio ultimo libro "El ghe dis el bis al tas...Modi di dire dialettali di Mezzana e val di Sole", eccolo qui:


"Ciao Lara il libro è molto bello ...quanti ricordi nel modo di dire ....mia figlia si è divertita a leggerlo ....io a casa parlo il dialetto quando sono arrabbiata ....ieri glielo ho portato a mia mamma è stata contentissima....."

 

Contentissima anch'io che il libro sia stato apprezzato (il dialetto parlalo anche quando non sei arrabbiata! Ah ah!) ancora grazie mille a Donatella Bortolameolli (Darzo) e alla mamma!

lunedì 23 novembre 2020

VETRINETTA EL GHE DIS EL BIS AL TAS E AROMA DI CAFFE', RICORDANDOTI PAPA'



 Ogni anno fuori dal mio studio metto in vista il mio nuovo libro. Quest'anno c'è El ghe dis el bis al tas...Modi di dire dialettali di Mezzana e val di Sole insieme a Aroma di caffè e profumo di fieno. Piccola storia di una casa nel Borghetto. 

El ghe dis el bis al tas è dedicato a mio papà Renato Zavatteri, che avevo citato anche in fondo a Aroma di caffè quando ricordavo arrivi e partenze nel Borghetto, infatti lui nel Borghetto (zona di Mezzana in cui vivo) era arrivato dal veronese.

 


 

 Entrambi i libri parlano di Mezzana (val di Sole, Trentino) uno con storie (Aroma) l'altro con detti in dialetto. 

Grazie a tutti i miei lettori, trovate i libri online, in libreria (autore, titolo, editore Youcanprint) e per info scrivetemi a larazavatteri@gmail.com o su Facebook con un messaggio privato.


Grazie!

Lara

lunedì 20 gennaio 2020

UN 2020 CHE PAREVA TANTO LONTANO...





Quando ho pubblicato il libro Reset il 2020, la parte del futuro del libro, pareva tanto lontano! Era il 2009 ed invece quel futuro tanto lontano è già qui.
Nel libro infatti immaginavo un futuro, che è il nostro presente, in cui la tecnologia soppiantava i ricordi, non si potevano tenere diari, immagini e così via del passato, sempre a favore del consumismo (sicuri che sia solo un'invenzione??), ma nel libro tre ragazzi si ribellavano e sottraevano materiale dei loro avi, cercando di salvarlo. Così, mentre loro leggevano si leggevano 3 storie:

dei Ravelli "Giumei" emigrati a Monte San Savino, tra cui Giovanni, fotografo e suo fratello Giuseppe che per anni fece funzionare la segheria sul Noce, che ora non c'è più;

dei Pangrazzi  e dei Pedergnana, tutte storie vere e che raccontano tre famiglie del mio albero genealogico.

In generale si parla di Mezzana, paese della val di Sole (Trentino) in cui vivevano i miei avi e in cui vivo anch'io.

Il seguito è "Guardando le stelle" in cui racconto la storia vera dei miei nonni, Raffaella Ravelli e Giovanni Pedergnana al tempo della seconda guerra mondiale , tutto legato ad un mistero.

Insomma il 2020 c'è in Reset, così come Mezzana, se non l'avete ancora letto (online o richiedendomelo).

Per chi l'ha letto, mi lasciate un commento (e magari ha letto anche il seguito), se vi va? Qui nel blog o su Facebook mio profilo, o gruppo Tutti i libri della scrittrice Lara Zavatteri.

Se volete leggere qualcosa di nuovo ecco qui
per ridere di questo pazzo mondo!

Info: Lara Zavatteri via 4 novembre 21 Mezzana val di Sole Trento 
mail: larazavatteri@gmail.com, online su Ibs, spesso i libri sono scontati!

Grazie a tutti i miei lettori!

Lara



lunedì 25 novembre 2019

ANTEPRIMA GRATIS DA LEGGERE DEL MIO NUOVO LIBRO L'INTIMO NON SI CAMBIA E NEMMENO SI PROVA

Per voi un'anteprima del mio libro L'intimo non si cambia (e nemmeno si prova). Lo trovate online su Youcanprint, Ibs, La Feltrinelli e principali negozi online di libri, all'incirca da metà dicembre avrò copie disponibili.

Un libro con situazioni e personaggi per sorridere e ridere in un mondo che pare voglia farci dimenticare cosa sigifichi l'allegria. Per voi, ecco l'estratto








LA CAPPELLA DEI SANTI

No, non si tratta di qualche cappelletta in qualche cimitero o luogo dedicata a questo o quel santo.
I Santi in questione sono quelli che si celebrano il primo novembre, quando la Messa viene, di solito, officiata al camposanto e non in chiesa e vedi torme di gente neanche avessero aperto i saldi, ovviamente una marea che di solito in detto luogo non mette mai piede ma che per l'occasione si mette tutta in ghingheri tanto per farsi notare dagli altri e magari arrivano anche tardi, così li vedono per forza, Dio bisogna avere tanto di quel buon tempo per pensarle tutte!
Ad ogni modo capitò che per i Santi venisse aperta anche la cappella del cimitero, dotata di banchi per sedersi, così da agevolare chi magari poteva avere problemi a restare in piedi tutto il tempo.
Arrivò anche il prete che salutando tutti specificò-povero lui-che dentro la cappella c'erano ancora posti per gli anziani-vedete che con 'sta storia degli anziani è sempre un problema?-se volevano prendere posto.
A questo punto, ma chi per grazia poteva avere il coraggio di varcare la soglia della cappella ed entrare? Farlo significava ammettere di essere anziani, perciò meglio abbrancare la lapide del caro estinto e sperare che la gotta non desse problemi per i prossimi 40 minuti.
E poi, chi, ma chi di quelli dentro poteva restare, dopo essere stato definito anziano?
Si scatenò un po' una bufera, perché fuori nessuno si muoveva, ma soprattutto perché quelli che erano dentro giustamente non volevano sentirsi dare dell'anziano. Sicché li vedevi che non sapevano che fare, se alzarsi e andare, restare, su e giù come una ginnastica dei glutei, in tutti i casi voleva dire essere mezzi decrepiti.
Anche il prete si accorse della gaffe, che tra l'altro faceva venire veramente da ridere e alla fine non si mosse nessuno. I posti vuoti restarono tali e da dentro nessuno venne fuori, se non tardi, a messa finita, così che gli altri non capissero chi erano gli anziani dentro la cappella. Che roba, se si pensa che invece di definire anziani i presenti bastava che il prete parlasse semplicemente di persone.
L'anno dopo, sempre ai Santi, non so cos'è capitato. Per certo se è entrato qualcuno nella cappella l'avrà fatto quasi di soppiatto, sperando che il prete non saltasse fuori ancora con la storia degli anziani. Tanto più che i preti ormai sono sempre più anziani anche loro, cosa si ostinano a chiamare così gli altri e presto saranno anziani anche i chierichetti, se andiamo avanti di questo passo e magari finiranno a sedersi loro nella cappella, uscendo solo per raccogliere l'obolo da poveri cristi che già sono pelati dalla mattina alla sera.

venerdì 30 novembre 2018

ALLESTIMENTO VETRINETTA CON NUOVO LIBRO..A MEZZANA

Sto allestendo la vetrinetta fuori dal mio studio con il nuovo libro "Aroma di caffè e profumo di fieno. Piccola storia di una casa nel Borghetto." che completerò poi con decori di Natale fra qualche tempo. Se passate a Mezzana in via 4 novembre 21 la vedete di fronte all'hotel Salvadori, casa grande gialla, primo piano, con finestre con persiane bianche. Oltre alla vetrinetta, l'invito è esteso anche se volete una copia del libro a dicembre ;)




E intanto venduta la prima copia del libro via Internet su Amazon. Evviva!

giovedì 22 novembre 2018

ANTEPRIMA NUOVO LIBRO-IL GIORNALINO DELLA SCUOLA DI MEZZANA (VAL DI SOLE, TN)





Ciao a tutti!
Ecco un'altra piccola anteprima del mio nuovo libro "Aroma di caffè e profumo di fieno. Piccola storia di una casa nel Borghetto". 
Tra i racconti del libro uno riguarda mia nonna, Raffaella Ravelli,che non era nata nel Borghetto a Mezzana ma che ci arrivò a 21 anni quando sposò mio nonno, Giovanni Pedergnana. In queso caso la storia riguarda un'abitante del Borghetto ma non si è svolta lì, infatti è un episodio capitato a mia nonna quando frequentava le scuole elementari, quando si trovavano in cima al paese, nell'ex caserma dei vigili del fuoco (nella foto).
La scuola allora, tra gli anni Venti e Trenta si era gemellata con un'altra scuola italiana e i due istituti si scambiavano periodicamente un giornalino in cui scrivevano gli alunni.
Ebbene un giorno, dopo che a scuola era stato assegnato un tema, mia nonna pensò di fare una furbata proprio grazie al giornalino, quello che accadde poi in classe, il giorno seguente, è tutto da ridere...potrete leggero nel libro.

Chi ha letto i miei libri Reset e Guardando le stelle troverà anche in questo libro alcuni personaggi che erano nei due libri, se vi sono piaciuti non lasciatevi scappare questo!

A presto e per le feste di Natale avrò copie del libro!

Lara


martedì 6 febbraio 2018

FAMMI CONOSCERE, PASSAPAROLA!

Ciao a tutti. Per chi scrive il passaparola è fondamentale, così se avete letto uno o più dei miei libri, parlatene con altri, aiutatemi a farmi conoscere. Leggete qui






e se siete sui social, lasciate una breve recensione, un commento utilizzando poi questi hastag

Mi aiuterete a far conoscere i miei libri, basta un minuto e non costa nulla ma per me vale tanto!
Grazie mille

Lara Zavatteri
scrittrice

lunedì 6 novembre 2017

COME INIZIA IL MIO LIBRO “GLI OCCHI DI AUGHEN”



Ciao a tutti!
Ecco per voi un estratto gratuito del libro “Gli occhi di Aughen”, lo trovate già su Internet sui siti che vendono libri, www.youcanprint.it, Ibs, LaFeltrinelli ecc… e per Natale ne avrò io delle copie. Intanto leggete qui!

L'ARRIVO

La gatta arrivò in un giorno qualunque e subito parve che non fosse mai stata in nessun altro posto se non lì. Era una gatta strana, dai colori della terra, capace di mimetizzarsi perfettamente in qualunque scenario, tanto che, a volte, bisognava sforzarsi per vederla. Quanti anni avesse non lo si sapeva, né lo si sarebbe saputo mai in seguito.
Giunse quasi di soppiatto nel cortile di una casa, per prendere presto confidenza e di lì a poco arrivare anche fin dentro casa, già abitata da un altro gatto e una cagnolina, mentre in cortile altri amici pelosi popolavano la zona.
Era una gatta buffa, che faceva parecchio rumore quando dormiva, tanto che il suo russare pareva quasi il ronzio di un motorino, ma che aveva occhi bellissimi. Occhi sul verde, ma anche quelli, come l'età, di colore in realtà indefinibile. Variavano, con le luci e le ombre, dal verde al giallo, passando per il grigio, anche se il verde restava sempre il colore dominante.
Erano proprio occhi da gatta, occhi che in casa avevano anche delle persone, così la bambina, che tra l'altro non conosceva il nome della gatta, decise di chiamarla o meglio ribattezzarla Aughen, cioè scritto sarebbe stato Augen, “occhi” per l'appunto in lingua tedesca, ma la si chiamava Aughen, cioè all'incirca come si pronuncia la parola, sempre in tedesco, anche se era una casa in cui si parlava l'italiano o il dialetto.
Aughen (anche scritto si era sempre scritto così, come si pronuncia) era una gatta immutabile. Quando arrivò in casa era piccina e rotondetta e nel corso degli anni in pratica non cambiò mai, neppure quando, con il mutare delle stagioni, quando arriva l'inverno, normalmente i gatti tendono ad apparire più cicciotti.
Aughen aveva la magica capacità di restare sempre uguale, senza pesare di più, senza diventare una gatta più grande anche come lunghezza, dal momento che quando era arrivata, anche se l'età non si sapeva, non poteva avere che pochi anni, anche il pelo riusciva ad apparire sempre speciale, dai colori marrone, più chiaro o scuro, grigio, nero, qua e là un po' di bianco. Così “vestita” la gatta Aughen, come detto, si mimetizzava benissimo in qualsiasi contesto, cosa utile sia per sfuggire ad eventuali nemici, come la volpe, anche se, come si vedrà, Aughen non aveva paura di nulla, sia per catturare piccoli uccelli o lucertole, o topi, essendo Aughen una vera e propria cacciatrice.
Aughen arrivò in quella casa con il suo fare elegante, le movenze quasi signorili, difendendo il territorio quando necessario, anche se era una gatta.
Aughen infatti, “pur essendo” una femmina, nonostante le sue movenze e fattezze, si scoprì che aveva un carattere tutto pepe, un carattere forte, di chi non si lascia mai mettere, metaforicamente, i piedi in testa.
Quando arrivò in casa, il capo dei gatti era il gatto Tondo, un gattone nero abituato a stare in casa che poi gradualmente imparò anche a stare all'aperto. Tondo era stato chiamato così per la sua testa rotonda, era un gatto riflessivo che ponderava ogni mossa, infatti non si muoveva se non c'era estremo bisogno, cui piaceva ronfare davanti al focolare o sdraiato al sole sul balcone. Aveva occhi gialli, che di notte, quando attendeva di essere ripreso dalle sue scorribande e riportato in casa, brillavano riflettendo la luce dei lampioni sulla strada o, quando c'era, della luna.
Tondo accolse la gatta Aughen e lei, nel corso degli anni, non solo gli fu amica, ma imparò anche come si fa a fare il capo, il che non è poco, per una gatta senza età, non molto grande né pesante, ma determinata a mantenere l'ordine tra il popolo dei gatti, e non solo.
Si fece amica anche la cagnolina Lilli e da questa imparò molte cose sui cani, tutte lezioni che le sarebbero servite, un giorno.
Nel frattempo la gatta aveva trovato una casa, degli amici e un nuovo nome: Aughen, appunto. Le piaceva quel nome, le dava una certa importanza e ricordava la bellezza dei suoi occhi. Aughen la gatta era giunta a casa.






mercoledì 21 giugno 2017

PROGETTI VARI….


http://comunicaresulweb.com/wp-content/uploads/2012/05/scrivere-semplice-1.jpg


Ciao a tutti. Ecco a cosa sto lavorando per quanto riguarda i miei libri.

Iniziative benefiche

Io e Mirko Rizzi, autore con me del libro Risparmia Subito! Portiamo avanti le iniziative benefiche sul libro scritto insieme e su tutti gli altri miei libri. Fino ad ottobre basta acquistare una copia per partecipare, il denaro verrà devoluto al Canile di Naturno che si occupa di cani e gatti (recentemente hanno salvato anche due scoiattoli!) e a piccoli progetti. Finora per il Canile siamo a 100 euro, risultato di alcune vendite del libro Amici per sempre. Storie vere di animali i cui proventi vanno sempre al canile più vendite del libro, anche online. In più, abbiamo concretizzato 2 micro progetti, devolvendo una piccola cifra per i bambini in ospedale tramite la fondazione Mc Donald Italia e con 2 sms per la ricerca sull'autismo. Siamo in attesa di trovare alri piccoli progetti sul territorio o su Internet per continuare. 





Mio lavoro editoriale

Attualmente sto rileggendo e sistemando un piccolo libro che, come anticipato nei post precedenti, riguardarà la mia gatta Aughen. Sono appunto alla fase di correzione e ho scelto una copertina, conto di renderlo disponibile per il prossimo Natale.

Tutti gli altri libri sono disponibili

Online su www.youcanprint.it, Ibs, La Feltrinelli, Amazon, Giuntialpunto.it, Mondadori Store e principali negozi online che vendono libri, sempre inserendo il titolo;
mi trovate a Mezzana in val di Sole, via 4 novembre 21 (Trento)
L'ultimo libro, Agata.Come un funerale ti salva la vita acquistabile anche in biblioteca a Mezzana.

Un grazie di cuore a tutti coloro che acquistando i libri sia richiedendoli sia online hanno permesso a me e Mirko di arrivare fin qui con i progetti benefici. Grazie mille vi terrò aggiornati.

Lara ;)

martedì 14 marzo 2017

INIZIATIVE BENEFICHE CON I MIEI LIBRI 2017

Da marzo ad ottobre leggete le iniziative benefiche con i miei libri (qui nelle locandine), basta acquistare un libro, richiedermelo o trovarlo online su www.youcanprint.it, Ibs, Mondadori Store (inserendo il titolo o lara zavatteri). Grazie in anticipo a chi parteciperà!