Blog della scrittrice e giornalista trentina Lara Zavatteri. Blog contenitore di tutte le attività di Lara Zavatteri.
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Mezzana, val di Sole, Trento
via 4 novembre 21
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giovedì 21 maggio 2020
martedì 3 marzo 2020
LA NEVE IN CUOR DI CORTECCIA...FRASEGGIANDO...
In questi giorni in val di Sole è tornata la neve, ecco alcune frasi sulla neve dal mio libro "Cuor di corteccia" che parla degli alberi:
"Quando
nevica, e solo quando nevica, si sente, anche se pare assurdo da
dire, un silenzio magico. Si sente il silenzio, quando nevica, perché
tutto si ferma e i rumori sono smorzati dalla coltre che copre tutto.
Tutti se ne accorgono e ascoltano quel silenzio che normalmente non
si sente, quando mai si dovrebbe sentire il silenzio? Pare un
controsenso. Eppure la neve fa sentire il silenzio, non c'è un solo
rumore che intralci il suo lavoro mentre imbianca tutto. Non ho mai
capito da dove derivi il silenzio della neve, ma so che è bello da
stare ad ascoltare, fin quando non ti guardi attorno e vedi che la
neve velocemente sta salendo."
Cuor di corteccia tutto dedicato agli alberi, con gli alberi stessi che parlano. Richiedendomelo, online o in libreria (titolo, autore Lara Zavatteri e editore Youcanprint).
Foto: MeteoWeb
mercoledì 22 gennaio 2020
I VOSTRI COMMENTI
Lara
NB. Sto studiano il modo per rendere fissa questa parte, non solo in un post, ovviamente sarà modificata quando trovo o ricevo vecchi o nuovi commenti!
Lorella Tagliabue (Como, per
libro Sopravvissuti)
Mi è piaciuto molto.
Scritto molto bene e si può vedere la passione che hai per la storia (come me, del resto) e i misteri legati ai personaggi storici.
L'ho letto in una buona mezz'ora.
La parte che ho preferito riguarda Cesare Borgia, Anastasia Romanov e Rodolfo d'Asburgo.
Cesare Borgia ho iniziato ad adorarlo quando ho iniziato a vedere la serie The Borgias poiché prima non mi piacevano e conoscevo la loro storia, ma non m'interessava granché... ora li adoro.
Per quanto riguarda gli altri due che ti ho citato si tratta della loro fine misteriosa che mi ha fatto appassionare alle loro vite... soprattutto il silenzio che è calato sopra la morte di Rodolfo fa pensare che non si trattò di un semplice suicidio... c'era ben altro.
Sono contenta di aver trovato una persona con cui condividere la mia passione per la storia e i misteri
Scritto molto bene e si può vedere la passione che hai per la storia (come me, del resto) e i misteri legati ai personaggi storici.
L'ho letto in una buona mezz'ora.
La parte che ho preferito riguarda Cesare Borgia, Anastasia Romanov e Rodolfo d'Asburgo.
Cesare Borgia ho iniziato ad adorarlo quando ho iniziato a vedere la serie The Borgias poiché prima non mi piacevano e conoscevo la loro storia, ma non m'interessava granché... ora li adoro.
Per quanto riguarda gli altri due che ti ho citato si tratta della loro fine misteriosa che mi ha fatto appassionare alle loro vite... soprattutto il silenzio che è calato sopra la morte di Rodolfo fa pensare che non si trattò di un semplice suicidio... c'era ben altro.
Sono contenta di aver trovato una persona con cui condividere la mia passione per la storia e i misteri
Oscar Giaconi (Commezzadura)
Io ho letto La Strada Di Casa
Molto bello e avvolgente ambientato nella 2 guerra dalle nostre parti
Mi sembra rivedere racconti di mia madre in val di Non.
Molto bello e avvolgente ambientato nella 2 guerra dalle nostre parti
Mi sembra rivedere racconti di mia madre in val di Non.
Mara Dell'Eva (Ossana, per il
libro L'Intimo non si cambia)
Buon anno anche a te e famiglia
Lara!il libro è molto bello,come tutti gli altri del resto!
Daria
Decaminada (provincia Biella)
Ciao a tutti voi sto leggendo
Aroma di caffè e profumo di fieno di Lara Zavatteri, bellissimo
quanti ricordi storie bellissime vi dico di leggerlo ! Grazie cara
Lara un saluto.
Daria Decaminada (per libro
Risparmia Subito!)
Ciao cara Lara, grazie a te, di
cuore bellissimo e tanto interessante il tuo libro. Bravissimi!!
(Il libro l'ho scritto con Mirko
Rizzi)
Gianni Paneroni (Melzo,
Milano)
Con piacere, ho appena finito di
leggere Aroma di caffè e profumo di fieno complimenti sei stata
bravissima nel dettaglio del borgo. Auguri.
Lilly Rossini (Sonico,
provincia Brescia):
Grazie a te di aver creato questo
gruppo!!!!! Sto leggendo il tuo bellissimo libro " Reset" .
Grazie alla tua documentazione storica e fotografica si mantiene vivo
il ricordo di persone e di un'epoca che ormai non ci sono più.....ma
sempre presenti nei nostri cuori !!!!! Grazieeee di cuore!!!!!!
(Lilly si riferisce al gruppo
Oriundi di Mezzana e della valle di Sole Trentino)
Consuelo Barbetti (Ponte di
Legno, su Aroma di caffè):
Si...ho già ordinato il libro
grazie di cuore
Maurizio Neri (Como, su Aroma)
E’ sempre una festa quando un
libro accende così tanto il cuore. Lara Zavatteri diventa un
pittore, parola che non viene mai usata per gli scrittori. Una
raccolta di ricordi che sembra fatta apposta per le feste appena
trascorse. Mentre si legge il libro ci si sente a casa, avvolti dal
suo tepore. Si avverte il profumo di legna e di una torta che cuoce
nel forno mentre fuori cade la neve. Vorresti condividere la lettura
con le persone che ti vengono a trovare. Lara è riuscita ancora una
volta a raccontare storie anche dolorose con molta semplicità. Ha
scritto un libro che raccoglie ricordi della sua infanzia, narrato
con verità e poesia. Lo spirito è stato quello di raccontare
aneddoti e fiabe creando stupore e meraviglia e regalandoci magie ed
emozioni difficili da cancellare. Un libro per grandi e piccini. Sono
i ricordi e le storie di una valle e del Borghetto. Una valle che
accoglie e non respinge mai. Una valle dove le montagne sono persone.
Una valle che è soprattutto portatrice di un grande sentimento che
ho avuto la fortuna di sperimentare: si chiama accoglienza.
Jean Pierre Ravelli (Francia,
su Aroma)
Continue Lara j adore tes
histoires .c est tellement mon enfance. All'incirca “Continua Lara,
adoro le tue storie, mi ricordano la mia infanzia”.
Nadia Mariz (Trento, dopo
intervista alla Rai per Rai Radio Uno nella trasmissione Safari
Letterario per Aroma e in precedenza per Agata. Come un funerale ti
salva la vita)
Lara Zavatteri nei tuoi scritti
c'è tutta la tua genuinità.. Non cambiare mai
Patrizia Lucietti
(Mezzocorona, per Aroma)
Lara scrive in maniera semplice e
spontanea...In poche pagine racchiude un mondo fatto di ricordi e
racconti che per chi è stato, anche per poco,a Borghetto
....riscalda il cuore ...!"
Che dirti ...ancora grazie e
buona serata ...Patty
Annamaria Pasquin
(Mezzolombardo, su Aroma)
Ho appena finito di leggere i
racconti di Lara Zavatteri belli e coinvolgenti COMPLIMENTI!!
Mara Dell'Eva (Ossana, per
Frammenti di una valle)
Bellisimo anche questo!
Fernanda Redolfi (Maniago)
Io sto leggendo La strada di casa
è impegnativo ma bello
Fernanda Redolfi (Aroma)
Letto molto bello ora ho
cominciato a leggere RESET mi piace e' piu' impegnativo .
Giovanna Dalla Valle (Torre Di
Mosto, Veneto)
Libro Aroma di caffè e profumo
di fieno letto: storie simpatiche complimenti Lara
Nadia Giovagnoli (Ancona)
Cara Lara ho letto e riletto il
tuo bellissimi libro sul Borghetto. Mi sono veramente appassionata ad
una lettura che riesce a ricreare, nei cognomi e nei luoghi, i
momenti di una vita degna di essere raccontata come solo tu puoi
fare. Ti ringrazio e ti auguro ulteriori successi. Brava, brava! Con
tanta nostalgia un carissimo saluto.
Roberta Pagetta (figlia Nadia)
“Bravissima Lara con le sue
parole che profumano veramente di fieno e di caffè e le sue frasi
che echeggiano rumori e suoni della montagna. In ogni pagina la sua
piccola storia prende nuova vita!
lunedì 21 gennaio 2019
ALTRO CHE WEDDING PLANNER! VIAGGI DI NOZZE DEL BORGHETTO, ESTRATTO GRATUITO DEL LIBRO
Ciao a tutti,
per voi un estratto gratuito del libro "Aroma di caffè e profumo di fieno. Piccola storia di una casa nel Borghetto", tutto vero! Buona lettura, il libro lo trovate richiedendolo a me o online, su Ibs arriva a breve (pochi giorni).
Link Ibs
Dal libro:
per voi un estratto gratuito del libro "Aroma di caffè e profumo di fieno. Piccola storia di una casa nel Borghetto", tutto vero! Buona lettura, il libro lo trovate richiedendolo a me o online, su Ibs arriva a breve (pochi giorni).
Link Ibs
Dal libro:
Viaggi
di nozze
Pare
incredibile come a volte ci si cacci senza pensarci in situazioni
imprevedibili e potenzialmente pericolose. È quello che accadde nel
1942 ai miei nonni quando decisero di lasciare per pochi giorni la
casa al Borghetto e concedersi un piccolo viaggio di nozze.
Sì,
era il 1942 e c'era la guerra ma probabilmente presero un po' troppo
alla leggera il momento storico che stavano vivendo perché decisero
di andare a trovare Tea, che viveva a Gallarate, allora non il centro
di oggi ma poco più di un grande paese.
Dunque
avvisarono Tea, partirono in treno e fino a Milano tutto andò bene.
Arrivati alla stazione, però, li aspettava l'inferno in terra. Non
solo la stazione era stata bombardata, ma anche nel momento in cui vi
giunsero le bombe continuavano a cadere. Non sapendo cosa fare,
seguirono delle persone che si stavano dirigendo di corsa in quello
che, scoprirono poi, era un rifugio antiaereo e lì rimasero, in
compagnia di perfetti sconosciuti e sperando di non morire sotto i
bombardamenti. Quando il suono della sirena annunciò che il
bombardamento era cessato, uscirono con gli altri, grati per essere
ancora vivi.
Purtroppo,
però, non sarebbe finita tanto presto. Rimasero alla stazione fino a
notte, facendo avanti e indietro dal rifugio anti aereo, senza sapere
se sarebbero arrivati al giorno dopo, per di più pioveva e a mia
nonna si restrinse l'abito da sposa nero, allora infatti c'era
l'usanza di portare questo colore il giorno del matrimonio. Il peggio
però capitò con le scarpe, che a mia nonna parevano di pelle ma che
di fatto erano poco più che di cartone, infatti si ruppero
completamente e fu necessario, appena possibile, comprarne un paio in
un negozio poco lontano.
Quella
fu la loro notte di nozze: fradici, mia nonna con vestiti e scarpe a
brandelli, avanti e indietro dal rifugio aspettando il suono della
sirena.
Anche
Tea era preoccupata: aveva sentito del bombardamento e non vedendoli
arrivare aveva temuto il peggio. Solo il giorno dopo poté mandare
qualcuno a prendere suo fratello e sua cognata alla stazione
portandoli poi, finalmente, a Gallarate.
Questo
fu il viaggio di nozze dei miei nonni, tutto da ridere fu quello di
Angelina, la sorella minore di mio nonno, nata nel 1925.
Angelina
aveva sposato Giuseppe Stablum e avevano deciso di passare qualche
giorno dall'altra sorella di mio nonno, Quirina, a Dro.
Anche
in questo caso non sarebbe stato un viaggio di nozze di tutto riposo,
anche se per motivi differenti. Giunti a Dro, Angelina e Giuseppe
furono per prima cosa portati a vedere al cinema un film che la zia
non dimenticò mai, ovvero la storia di Maria Goretti. La storia di
una santa, insomma, niente di comico o almeno di adatto
all'occasione, tipo una pellicola romantica.
Giunti
a casa, si misero a letto, ma anche per loro fu una prima notte
disastrosa. Non solo Marino, il marito di Quirina, per scherzo
continuava ad entrare ed uscire dalla stanza, ma sotto al letto erano
stati attaccati molti campanacci che producevano un fracasso
infernale al minimo movimento. C'è bisogno di dire che per quella
notte non combinarono niente?
Tornarono
a casa in corriera, convinti che almeno a Mezzana avrebbero trovato
un po' di quiete. La zia Angelina aveva mal di testa ma appena scesi
dalla corriera, di fronte alla casa del Borghetto, attaccò a suonare
la banda.
Era
un omaggio agli sposi, un po' una tradizione per chi era nella banda,
come lo zio “Bepino”, ma dopo Maria Goretti, i campanacci e il
resto divenne un nuovo incubo. Per di più, c'era l'usanza che la
famiglia della sposa offrisse qualcosa da bere ai bandisti, così
Lucia e Pietro, mamma e papà di Angelina, invitarono l'intera banda
a casa.
Insomma
anche per questi sposi all'inizio non vi fu pace, anche se in seguito
devono essersi ripresi dal trauma mettendo su una buona squadra di
figli. Ma mai, proprio mai, la zia dimenticò quel film e a me,
quando capitava di sentire casualmente o di leggere il nome di Maria
Goretti, scappava sempre un poco da ridere.
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