Copertina del giornalino
L'articolo relativo al mio nuovo libro "Sofia e la capsula del tempo".
Grazie alla redazione e alla bibliotecaria Marta!
Blog della scrittrice e giornalista trentina Lara Zavatteri. Blog contenitore di tutte le attività di Lara Zavatteri.
Copertina del giornalino
L'articolo relativo al mio nuovo libro "Sofia e la capsula del tempo".
Grazie alla redazione e alla bibliotecaria Marta!
Ecco il commento al mio ultimo libro Sofia e la capsula del tempo da parte del mio lettore Candido Rizzi:
Ciao Lara, ieri sera ho divorato il tuo libro, definirlo libro è riduttivo anche se provo una venerazione per i libri. Quello che ho letto ieri sera è un concentrato di amore e rispetto, amore per le persone, per gli animali, per la natura. Rispetto per tutto e per tutti, a 360 g. Sofia, Amerigo e Oscar, personaggi dalla grande sensibilità, rispetto e umanità, che rendono piacevole e curiosa la lettura. Geniale l'idea della capsula dove lasciare ai posteri la testimonianza del trascrrere della vita negli anni 20. Complimenti Lara con questo tuo delicato racconto accarezzerai l'anima e il cuore di chi lo andrà a leggere.
Che dire? Son super contenta per questo bel commento, anche perché sono "passati" i messaggi che volevo raccontare grazie al libro. Grazie di cuore a Candido!
Di cosa parla il mio nuovo libro "Sofia e la capsula del tempo".
Un momentino con le nuvole, con foto mie
Copie subito disponibili richiedendomele in via 4 novembre 21 a Mezzana (val di Sole, Trento) o su Facebook o larazavatteri@gmail.com.
Al Punto di lettura di Mezzana (vicino al Palazzetto dello sport) potete trovare da acquistare due miei titoli, "Poesie della stagione fredda" e "A piedi nudi nei tini e altri racconti della Valpantena e della Val di Sole".
Il primo sono poesie sull'autunno e l'inverno, alcune in dialetto, il secondo racconti con la storia di mio papà, altre della Valpantena nel veronese da dove veniva, altre della val di Sole tra cui i paesi di Cavizzana, Caldes, Vermiglio, Mezzana, Roncio.
Quest'estate una signora di Trieste ha acquistato proprio "A piedi nudi nei tini". Grazie di cuore alla signora Bruna di Trieste per aver comprato il libro che spero le piacerà!
Nei mesi di novembre/dicembre sarà disponibile richiedendomelo (larazavatteri@gmail.com o in via 4 novembre 21 a Mezzana) il mio nuovo libro che parla del nostro presente, del futuro e ha anche una sfumatura "rosa"...A presto con altre info!
Ecco una delle poesie in dialetto che si trova nel mio libro di poesie "Poesie della stagione fredda". La maggior parte sono poesie in italiano, sull'autunno e l'inverno, alcune sono in dialetto solandro. Come questa:
Auton
L’auton el riva
coi söi colori.
Le castagne, le nos,
la legna en del föc.
Le giornade che scorta,
i ricordi de na volta.
I laresi giai
le rondole che camina,
i paseri che,
en po' al bot,
i se avicina.
Auton es la stagion pù bela,
no es istà,
no es primavera,
no es gnamò
gnanca inveren.
Portes en sac de malinconia
ma anca na gerla de serenità
che, se spera,
no la vaghia via.
Il libro lo trovate richiedendomelo o lo potete acquistare anche al Punto di lettura di Mezzana.
Sei personaggi per altrettanti racconti, ma chi sono questi sopravvissuti? Sono partita dalla vera vita di questi personaggi e ho immaginato la loro presunta sopravvivenza, rispetto a quanto sappiamo relativo alla loro morte. Sono:
-Anna Bolena
-Hitler
-Cesare Borgia
-Rodolfo d'Asburgo
-Anastasia Romanoff
-Erzsebet Batory.
Anna Bolena fu la seconda moglie del re d'Inghilterra Enrico VIII. Il re per lei ripudiò la prima moglie, Caterina d'Aragona e visto che nessuno voleva permettergli di divorziare, fece se stesso a capo della chiesa, che è il motivo per cui il re d'Inghilterra, ancora oggi, è anche il capo della chiesa anglicana. Stufo di Anna, che gli aveva dato una figlia, la futura regina Elisabetta, con false accuse la fece decapitare. Qui come negli altri racconti ipotizzo che sia riuscita a sfuggire al suo destino;
Quando si suicidò insieme alla moglie Eva Braun Hitler disse ai suoi fedelissimi di bruciarne i resti, come infatti accadde. Quando arrivarono i sovietici riconobbero Hitler solo dai denti. Ma come? Prima di tutto, voleva dire che avevano qualcosa con cui confrontarli, ma cosa? Volete dirmi che con Berlino ridotta in macerie e i russi alle porte c'erano le lastre dentarie di Hitler disponibili o il dentista? Inoltre all'epoca non esisteva la prova del Dna. Inoltre ancora, che Hitler possa essere sopravvissuto è un'ipotesi che sostengono anche alcuni storici.
Cesare Borgia era l'ambizioso figlio di Papa Rodrigo Borgia, fratello di Lucrezia, che al suo tempo conquistò mezza Italia, per poi finire in disgrazia e ucciso in battaglia, ma sarà stato davvero così?
Rodolfo d'Asburgo era l'erede dell'imperatore Francesco Giuseppe d'Austria. Fu trovato morto insieme all'amante Mary Vetsera nel casino di caccia di Mayerling, in circostanze mai spiegate davvero. E se non fosse morto a Mayerling?
Anastasia Romanoff era una delle figlie dello zar Nicola II, la cui famiglia fu sterminata dopo la rivoluzione russa. A lungo si è discusso se Anastasia fosse in qualche maniera sopravvissuta ci furono anche diverse donne che sostennero di essere lei e una in particolare che sapeva cose che solamente chi avesse vissuto a corte poteva sapere. E se fosse sfuggita all'eccidio della sua famiglia?
Erzebet Bathory. Pare incredibile ma Dracula, in questo caso al femminile, è esistito davvero. La chiamavano appunto Contessa Dracula o la Contessa Sanguinaria. Attirava giovani nobili col pretesto di aver istituito una scuola di buone maniere, poi le uccideva e ne beveva il sangue. Per quanto atroce, questa donna è esistita davvero, sarà ancora tra noi?
Tutte queste storie le trovate nel mio libro "Sopravvissuti" , se vi piacciono la storia e le ipotesi di complotti e misteri. Basta richiedermelo!
Ciao a tutti!
Per il prossimo inverno una nuova lettura per voi con il mio nuovo libro. Altri dettagli nei prossimi post, intanto buona estate a tutti i miei lettori e lettrici!
Il primo raccoglie poesie in italiano ed alcune in dialetto della val di Sole, il secondo racconti vari della val di Sole e Valpantena, da dove veniva mio papà. Tra i racconti anche uno sul Mas Brusà a Mezzana, poco lontano dal Punto di lettura.
Disponibili anche online o richiedendomeli a larazavatteri@gmail.com
Pubblico oggi due commenti ai miei libri, scritti da due mie lettrici.
Ciao Lara, ho appena terminato di leggere due dei tuoi libri :
Un momentino con le nuvole e Poesie della stagione fredda.
I libri sono sempre piacevoli da leggere, ricchi di curiosità e tanti ricordi…
Hai una grande fantasia a descrivere le nuvole!
Molto bello anche il libro delle poesie, tanti profumi e cose belle che mi ricordano la mia infanzia: il focolare, le stelle, la neve, l’aucelin de la nef e molto altro…
La tua grande tenerezza nella poesia: Quando cadrà la neve penserò a te
Grazie Lara e ancora complimenti!
Daniela
Daniela è una mia affezionata lettrice di Mezzana
e poi
da Daria, altra lettrice che mi segue da tanti anni, oriunda di Menas in val di Sole ma che vive in Piemonte. Questo commento relativo al libro "A piedi nudi nei tini e altri racconti della Valpantena e della Val di Sole":
Bellissimo ,sai quante volte io lo leggo ? Grazie cara Lara ,e lo consiglio a chi non l' ha letto di .....leggerlo.
Grazie di tutto cuore alle mie lettrici!
Ciao a tutti.
Per tutto il mese di maggio tutti i miei libri (escluso Amici per Sempre che sostiene l'associazione Canile di Naturno) richiesti direttamente a me costano 1 euro in meno. Specifico: SOLO quelli richiesti a me e non comprati online o che trovate al Punto di lettura di Mezzana (cioè Poesie della stagione fredda e A piedi nudi nei tini e altri racconti della Valpantena e della Val di Sole).
Se volete leggere, regalare un libro, approfittate di questo mese!
Inoltre, tra chi acquisterà un libro una sorpresa per chi è nuovo lettore (cioè chi non ha mai acquistato un mio libro) e una per gli altri (qui, una persona scelta a caso)...
Dunque che aspettate? Date un'occhiata ai libri sul blog, scrivetemi su Facebook o larazavatteri@gmail.com per info e per chiedermi un libro!
Ciao a tutti.
Scrivere anche per sorridere e ridere. Questo libro "Agata. Come un funerale ti salva la vita" racconta la storia di una donnina che da anni vive in una sorta di eremitaggio. Non ha più contatti con nessuno nè li vuole, sta benissimo così...fino a che accade qualcosa di inaspettato.
Agata è costretta, se vuole rimanere nella sua casa, a tornare in società, a farsi vedere di nuovo dalla gente, ma non sa come fare. Finché, decide che parteciperà ai funerali. I funerali secondo lei sono adatti perchè si può arrivare e andarsene quando si vuole, al contempo parlando un pò con la gente che in questo modo la vedrebbe.
Inizia così la sua avventura in una serie di funerali cui partecipa, trovando anche delle persone che partecipano con lei, degli amici insomma. Il libro racconta la vita della persona e poi il suo funerale, tutta gente a sua volta stramba.
Alla fine, ce la farà Agata a restare nella sua casa?
Lo trovate richiedendolo a me (copie subito disponibili) in via 4 novembre 21 a Mezzana val di Sole Trento o larazavatteri@gmail.com o su Facebook oppure online su siti come La Feltrinelli, Ibs, Mondadori Sore o lo potete ordinare in libreria con nome autore, titolo e editore (Youcanprint).
NB. Vi ricordo che i miei libri A piedi nudi nei tini e altri racconti della Valpantena e della Val di Sole e Poesie della stagione fredda li trovate anche al Punto di lettura di Mezzana!
Ciao a tutti!
Se passate al Punto di lettura di Mezzana, in Via del Pressenach 2 a Mezzana in val di Sole (Trento) vicino al Palazzetto dello sport, potete acquistare 2 miei libri. Si tratta della raccolta di racconti "A piedi nudi nei tini e altri racconti della Valpantena e della Val di Sole" (12 euro) e della raccolta di poesie "Poesie della stagione fredda" (8 euro).
Grazie di cuore alla bibliotecaria Marta per la collaborazione! Passate in biblioteca!
Ciao a tutti. Scrivere per me è anche la possibilità di ricordare grazie ai libri, di fissare sulla carta la memoria. Così è stato per diversi libri dove ho messo tutto il mio cuore, come il mio ultimo libro "Poesie della stagione fredda" con poesie che sono anche ricordi e la dedica al mio amico fedele Giuliano, il mio cane scomparso nel 2022 che amava molto la neve.
Poi, in "A piedi nudi nei tini e altri racconti della Valpantena e della Val di Sole" dedicato a mio papà Renato, scomparso nel 2020. C'è la sua storia, ma anche ricordi legati a persone e case di Mezzana, oltre alla fabbrica Cems che una volta c'era in paese, il "Mas Brusà", Roncio, poi la storia dell'amico di Vermiglio Moreno Agostini e della sua cagnetta Skip per fare qualche esempio. Oltre a racconti veronesi che anche in questo caso sono ricordi.
Ancora, parlano di Mezzana e in particolare delle famiglie del mio albergo genealogico "Reset" e "Guardando le stelle." Il primo vede una parte nel futuro in cui è proibito proprio mantenere i ricordi e una parte in cui si torna indietro tra il 1880 circa e il 1919 con tre famiglie del mio albero genealogico a Mezzana, i Ravelli (Giumei), i Pangrazzi e i Pedergnana. Guardando le stelle ne è la continuazione, ma si può leggere anche da solo, anche con con un mistero nel Duemila da risolvere e la parte del passato dedicata ai miei nonni al tempo della seconda guerra mondiale.
"Cuor di corteccia" è un libro con racconti in cui a parlare sono gli alberi, uno in particolare, un ippocastano che è stato tagliato, che ricorda l'amicizia tra me e il mio amico Mauro Barbetti, scomparso nel 1990 in un incidente, cui è anche dedicato il libro.
Ricordi anche ne "Aroma di caffè e profumo di fieno. Piccola storia di una casa nel Borghetto" con ricordi della casa dei miei nonni a Mezzana (di fronte hotel Salvadori) e dintorni, appunto il Borghetto. Con la storia di Maddalena Gabrielli di Vermiglio che sposò Guido Lucietti di Mezzana ed era una bambina quando venne mandata a Mitterndorf, alberi del Borghetto che non ci sono più, storie di questa parte di Mezzana.
Infine anche la raccolta di articoli "Frammenti di una valle" articoli strani e curiosi sulla val di Sole scritti da me fra il 1998 e il 2005 è un modo per ricordare cose buffe e insolite capitate in valle.
Scrivere insomma è anche preservare la memoria ed è anche così che concepisco i miei libri, come qualcosa "che resta", libri "di cuore".
Tutti i libri citati (tranne Frammenti che ho solo io) li trovate online (Ibs, La Feltrinelli, Mondadori Store ecc..) o richiedendoli a me su Fb o larazavatteri@gmail.com, posso anche spedirveli ;)
Una delle cose che ho fatto come scrittrice è stato dare il via all'iniziativa per il Canile di Naturno, pubblicando questo libro "Amici per sempre. Storie vere di animali". Questo libro raccoglie racconti miei, sulla cagnolina e il gatto dei miei genitori, che hanno accompagnato la mia infanzia, Lilli e Tondo e altri racconti di autori trentini, altoatesini e italiani.
Dal 2012 i proventi vengono dati all'associazione Canile di Naturno, libri che vendo online, di persona (se volete, ho copie subito disponibili) più offerte spontanee di persone che sanno di questa iniziativa.
Fino a qualche anno fa il canile era a Naturno, da qualche tempo si trova in Val d'Ultimo (associazione, staff e animali sono gli stessi, a parte ovviamente gli animali che per fortuna sono stati adottati).
Per aiutarli, basta comprare il libro online (Ibs, La Feltrinelli, Mondadori Store e principali siti che vendono libri, richiedermelo su Fb o larazavatteri@gmail.com o in via 4 novembre 21 a Mezzana).
NB. Il canile sta cercando una nuova sistemazione. Se potete aiutarli in tal senso, contattateli!
Ovviamente potete contattarli anche se siete interessati ad adottare un amico peloso!
Ciao a tutti. A chi già mi conosce, a chi mi scopre adesso. Mi chiamo Lara Zavatteri (qui in foto), sono nata nel 1980 e vivo nel paese di Mezzana in val di Sole (Trentino). Scrivere è un lavoro e una passione. Sono giornalista pubblicista, scrivo per il quotidiano L'Adige, oltre che scrivere recensioni di libri e scrivere libri miei. Ho sempre letto molto e questo mi ha portato a voler scrivere qualcosa di mio, iniziando con "Frammenti di una valle" che è stato una sorta di esperimento, una raccolta di articoli strani sulla valle dal 1998 al 2005, come l'avvio del progetto delle meridiane a Monclassico, il novantesimo anniversario della deportazione dei vermigliani a Mitterndorf raccontato da una signora che allora era bambina, una mucca in gioielleria, la storia del "Mas Brusà" a Mezzana e altro, con un inserto fotografico. Dopo questo primo "esperimento" ho iniziato a scrivere racconti e romanzi, con "La strada di casa" e "Le Piccole Cose". Il primo è ambientato a Castelfondo in val di Non tra passato e presente. Una donna, mentre la mamma è malata, scopre il suo diario e viene così catapultata indietro negli anni, al tempo della seconda guerra mondiale. Scopre così il passato della madre e un segreto che toccherà a lei svelare. Invece "Le Piccole Cose" sono racconti su prima e seconda guerra mondiale, uno su Mitterndorf, altri sull'importanza delle radici, su donne che sono state capaci di emanciparsi tra cui la leggenda delle "Fucine" a Cavizzana, che secondo le credenze è sempre stato un luogo maledetto. Con La strada di casa ho partecipato al Salone del Libro di Torino ed inoltre il gruppo Arzberg Val di Non nel 2012 ne ha fatto anche uno spettacolo teatrale messo in scena in val di Non e val di Sole.
CONTINUA...
NB: Tutti i libri citati sono disponibili richiedendomeli su Fb o larazavatteri@gmail.com
Lara
Per questo periodo di Pasqua e solo per questi giorni i miei libri (tranne Amici per sempre che sostiene il canile di Naturno in val d'Ultimo) sono scontati della metà.
Approfittatene se volete leggere qualcosa o regalare un libro, basta richiedermelo/i in via 4 novembre 21 a Mezzana (val di Sole, Trento) o larazavatteri@gmail.com o su mi trovate su Facebook!
Solo sui libri richiesti direttamente a me! Grazie mille, Lara
A tutte le mie lettrici, in occasione della Festa della Donna, tantissimi auguri!
Grazie per seguirmi e leggermi!
Auguri di cuore
Lara
Ciao a tutti.
Recentemente ho donato gratuitamente al Punto di lettura di Mezzana il mio libro "Poesie della stagione fredda", come avevo fatto anche per il mio libro "A piedi nudi nei tini e altri racconti della Valpantena e della Val di Sole". Grazie alla bibliotecaria Marta per la disponibilità, il libro non si può ancora prendere in prestito, vi aggiornerò quando sarà possibile farlo!
La dedica sul libro, io con il libro e io al Punto di lettura con il libro che ho donato.
Io e il mio Giuliano in un video
Ciao a tutti.
Il mio libro di poesie "Racconti della stagione fredda" raccoglie poesie sull'autunno e l'inverno, più una speciale. "Quando cadrà la neve penserò a te" è dedicata al mio cane Giuliano, scomparso nel 2022. Giuliano amava tantissimo la neve e così ho pensato di dedicargli questa poesia, così come è dedicato a lui il libro, anche con una nostra bella foto insieme.
Giuliano è stato il mio amico per dieci anni della mia vita. Nato nel 2012, è arrivato nella mia vita come un uragano portando tanta gioia e divertimento. Lo raccontavo nel 2014 nel libro "Un cane di nome Giuliano" che narra appunto il primo anno di vita insieme, con tante risate, nuove amicizie come la cagnetta Lucky, Zoe e tanti altri amici, le peripezie e quello che combinava.
Chi ha un cane lo sa, quando ti lasciano ti si spezza il cuore. So che il mio Giuliano mi mancherà per tutta la vita, ma anche grazie a questi libri il suo ricordo non svanirà anche per chi leggerà i libri.
Nelle foto, io e Giuliano e Giuliano con la "morosa" Lucky.
Giuliano con il suo libro
Il libro di poesie dedicato a lui, con poesie sull'autunno, l'inverno, in italiano e alcune in dialetto della val di Sole e di Mezzana in particolare.
Da oggi e per un certo periodo se comprate entrambi i libri, quello delle poesie e quello con la storia di Giuliano, li potete avere scontati. Entrambi costano 8 euro, comprandoli insieme li pagherete solo 13 anziché 16 euro.
Naturalmente potete anche richiedermeli separatamente (in questo caso prezzo pieno), se siete amanti dei cani e della poesia, potete leggere poesie e scoprire la storia del cane cui è dedicato il libro.
Grazie a tutti voi, Lara.
L'ho fatto in questo piccolo libro "raccontando" la stagione fredda, l'autunno e l'inverno, scrivendo con il cuore. Tutto è partito quando, lo scorso anno, nevicava. Da qualche tempo avevo perso il mio amico cane Giuliano, un amico fedele con cui ho condiviso 10 anni della mia vita. Giuliano amava moltissimo la neve, come tutti i cani, e vedendo cadere i fiocchi non potevo non pensare a lui e al suo entusiasmo nel correre nella neve. Così, ho pensato a un piccolo libro che narrasse il bello della stagione fredda grazie alle poesie, la neve, il calore del focolare, ma anche la malinconia che questi mesi portano con sè, sempre con speranza di tornare a sorridere e con coraggio, come fanno i primi fiori che spuntano anche se il terreno è ancora gelato.
Sono nate così poesie in italiano e in parte nel dialetto solandro (di Mezzana in particolare) dove protagonisti sono animali come l'airone, alberi come la betulla, fiori come il bucaneve, oltre ai ricordi che ognuno porta con sè legati a questo periodo.
Non poteva mancare la dedica al mio Giuliano, con foto e una poesia tutta per lui.
Se amate le poesie, questi periodi dell'anno, vi consiglio questo mio piccolo libro. Basta scrivermi su Facebook o larazavatteri@gmail.com oppure lo trovate online.
Un modo, per me, per scrivere delle stagioni che mi piacciono di più e per rendere omaggio al mio amico Giuliano.
Grazie di cuore a tutti i miei lettori, quelli che mi seguono da sempre, da un po', quelli che lo sono appena diventati e quelli che, spero, lo diventeranno!
Grazie mille e continuate a seguirmi!
Lara
Per anni ha deciso di vivere in eremitaggio, lontana dal mondo, ma da un certo punto un fatto inatteso la costringe a cambiare vita. E' costretta dagli eventi a trovare un modo per tornare in società, ma come fare? Così, pensa di intrufolarsi ai funerali, visto che, secondo la sua logica, ai funerali si può arrivare quando si vuole, sgattaiolare via quando si vuole e spesso si può parlare di tutto fuorché del morto. Così, Agata inizia a mettere in atto il suo piano, che lascia ovviamente sbigottita la gente, che non la vedeva da anni. Si veste e si prepara per ogni funerale, conoscendo anche alcuni amici che ai funerali la accompagnano.
Oltretutto, si tratta di funerali di gente stramba, come un uomo vanesio cui era cresciuto un bitorzolo sul naso, un fotografo cieco, due gemelli siamesi e via dicendo.
Riuscirà Agata nel suo intento, inserirsi nuovamente in società e riuscire a rimanere a casa sua (all'inizio si scopre cosa accade)?
Per ridere e sorridere.
Copie disponibili richiedendomele su Facebook o larazavatteri@gmail.com o lo trovate online sui principali siti di vendita libri (Ibs, La Feltrinelli, Mondadori Store, Amazon ecc...).
Ciao a tutti.
Mezzana è un paese della valle di Sole in Trentino, dove vivo. Diversi miei libri ne parlano, è il luogo dove hanno vissuto i miei avi, i miei nonni, mio papà fino alla sua scomparsa nel 2020 e mia mamma attualmente, dove vivo anch'io. Un paese in mezzo alla valle, dove scorre il fiume Noce e dove si vede la montagna del Sasso Rosso. Le sue frazioni sono i paesini di Roncio, Menas, Ortisè e la località turistica di Marilleva. Come detto, parlo di Mezzana in diversi miei libri, ad esempio in:
Reset, dove racconto la storia dei miei antenati dal 1880 circa al 1919;
Guardando le stelle che ne è il seguito ma si può leggere anche da solo, con la storia dei miei nonni Giovanni Pedergnana e Raffaella Ravelli;
A piedi nudi nei tini e altri racconti della Valpantena e della Val di Sole con racconti vari tra cui alcuni su Mezzana e Roncio;
El ghe dis el bis al tas...Modi di dire dialettali di Mezzana e val di Sole con termini dialettali e filastrocche;
Aroma di caffè e profumo di fieno. Piccola storia di una casa nel Borghetto con storie della casa dei miei nonni in zona Borghetto a Mezzana (dalla prima casa arrivando da Piano di Commezzadura fin poco prima hotel Ravelli);
Frammenti di una valle con articoli sulla val di Sole e anche su Mezzana, strani e curiosi;
Il mio ultimo libro "Poesie della stagione fredda" con alcune poesie come via 4 novembre a Mezzana e l'airone, che ricorda la zona dei "Paludi". Inoltre alcune poesie sono scritte nel dialetto di Mezzana.
Se siete di Mezzana, ci abitate o siete originari oppure vi piace e frequentate la zona, basta richiedermeli su Facebook o larazavatteri@gmail.com.
I tre kaiserschutzen, con il racconto fatto da uno dei soldati ritrovati nel 2004 in val di Peio;
Mitterndorf, un racconto per non dimenticare l'evacuazione forzata dei vermigliani in un campo di baracche in Austria durante la prima guerra mondiale;
La donna delle Fucine, un racconto per narrare, dal punto di vista di una donna, il luogo delle "Fucine" a Cavizzana, che si dice essere "maledetto";
Marcellina, un racconto ambientato nel borgo di San Giacomo con l'antico nome di Solasna
La festa del ritorno, con il ritorno a settembre delle pecore in paese a Peio;
Il Vajont narrato da un soccorritore, una storia inventata però anche qui per non dimenticare;
Ed altri, per leggere alcuni dei miei primi racconti
Disponibile subito richiedendomelo!
Questo è "Frammenti di una valle", una sorta di esperimento con articoli scritti da me tra il 1998 e il 2005 con fatti curiosi accaduti in valle di Sole. Ad esempio, due aquile capitate in un giardino, una mucca in gioielleria, l'inizio del percorso delle meridiane a Monclassico, la riapertura della chiesa della Madonna dell'Aiuto a Mezzana, l'ultimo kaiserjàger della valle a Cavizzana e molto altro, con inserto fotografico. Questo lo trovate solo rivolgendovi a me.
"Le Piccole Cose" invece è una raccolta di racconti di vario genere, dai tre kaiserschutzen ritrovati in val di Peio ormai 20 anni fa ad altri sulla prima e seconda guerra mondiale, la strana e straordinaria amicizia tra un vitellino e un cerbiatto, uno su un treno che deportava gli ebrei ed altri. Per ricordare sempre l'importanza appunto delle piccole cose. A breve avrò anche questo libro a disposizione oppure lo trovate sul sito Boopen.
Entrambi sono fra i primi libri che ho scritto (Frammenti in verità è una raccolta di articoli) per cui magari si conoscono meno. Se vi possono interessare, basta scrivermi su Facebook o larazavatteri@gmail.com o mi trovate in via 4 novembre 21 a Mezzana in val di Sole (Trento).
Vi ricordo anche il mio libro più recente "Poesie della stagione fredda" con poesie su autunno e inverno in italiano e alcune in dialetto della val di Sole, dedicato al mio cane Giuliano scomparso nel 2022. Per conoscere anche la storia speciale di Giuliano c'è anche il libro "Un cane di nome Giuliano" con la storia della nostra vita insieme. Entrambi sempre richiedendomeli, oppure online (Ibs, La Feltrinelli, Amazon, Mondadori Store).
Grazie ai miei lettori!
Lara