PER INFORMAZIONI SUI LIBRI

larazavatteri@gmail.com
348/7702561
Mezzana, val di Sole, Trento
via 4 novembre 21

lunedì 16 dicembre 2019

ARTICOLO SU L'ADIGE DE "L'INTIMO NON SI CAMBIA E NEMMENO SI PROVA"

Grazie di cuore a Fabrizio Torchio de "L'Adige" per l'articolo sul mio ultimo libro, leggete qui sotto! Grazie mille, Lara






mercoledì 11 dicembre 2019

COPIE CARTACEE DISPONIBILI!






COPIE CARTACEE ARRIVATE!

Per avere uno o entrambi i libri, l'ultimo "L'intimo non si cambia (e nemmeno si prova) e il libro su Mezzana "Aroma di caffè e profumo di fieno. Piccola storia di una casa nel Borghetto"  (se non li comprate online su Ibs e siti di vendita online di libri) mi trovate a Mezzana, val di Sole, Trento in via 4 novembre 21, alla mail larazavatteri@gmail.com o su Facebook, chiedete e vi sarà dato (ah ah!).

Grazie di cuore a tutti i miei lettori!

mercoledì 4 dicembre 2019

DI COSA PARLA L'INTIMO NON SI CAMBIA, IL MIO NUOVO LIBRO






In un mondo sempre più triste, caotico, pieno di angosce e paure, a volte si fa fatica perfino non a ridere ma a sorridere. Ci pare inutile, perchè tanto o va tutto storto o abbiamo sempre mille pensieri.
Invece inutile non è, basta che pensiate a quanto vi ha fatto bene una sana risata (magari vi è "scappata").
L'intimo non si cambia (e nemmeno di prova) è il mio ultimo libro, già disponibile online (io avrò le copie credo per metà dicembre) articolato in capitoli, ognuno con una tematica. 
Tutti i capitoli hanno un filo conduttore, ovvero la voglia di farvi sorridere e ridere attraverso situazioni che ci capitano spesso o in cui siamo incappati, come, per farvi qualche esempio, i rompiscatole che troviamo alle visite guidate, o le offerte di qualsiasi cosa che vi raggiungono via telefono, le mail assurde e ridicole che cancelliamo dal pc, gli urlatori nei telefoni, quelli che alle riunioni, conferenze, incontri hanno sempre le domande finali, proprio quando tutti vorrebbero filarsela, la tv diventata il tempio di ricette e intingoli, provate a pensare a quante trasmissioni esistono sul tema, la macchina che, purtroppo, per le ragazze che iniziano a fare la patente è una perfetta sconosciuta. Perchè?
Perchè se sei una ragazza e non un ragazzo, nessuno t'insegna fin dalla più tenera età cosa sono frizione, cambio e via discorrendo, anzi ti regalano il Dolceforno, la mini lavatrice e la mini asprirapolvere (così da iniziarti fin da subito alle mansioni domestiche) così si vaga in prima per chilometri, mentre tutti dietro fanno versi osceni e il cofano potrebbe esplodere da un momento all'altro.
Ancora, il terrore del dentista e cosa può accadere se non state fermi sul lettino, ma quando mai qualcuno si muove, terrorizzati come siamo?
Ecco, questi sono alcuni esempi che potete leggere sul libro.
"L'intimo non si cambia (e nemmeno si prova)" è un libro per ridere, scritto di getto, anche con periodi lunghi, frasi che volutamente ho lasciato scorrere magari senza virgole per dare l'idea di qualcosa scritto appunto di getto, in fretta, così come mi venivano in mente.

Spero vi piacerà e servirà a farvi due risate.

Se volete lo trovate già online su Ibs, La Feltrinelli, principali siti di libri online, oppure dopo metà dicembre richiedendolo a me.

Grazie a tutti e a presto con altre novità!

Lara Zavatteri
scrittrice Mezzana, val di Sole, Trento

lunedì 25 novembre 2019

ANTEPRIMA GRATIS DA LEGGERE DEL MIO NUOVO LIBRO L'INTIMO NON SI CAMBIA E NEMMENO SI PROVA

Per voi un'anteprima del mio libro L'intimo non si cambia (e nemmeno si prova). Lo trovate online su Youcanprint, Ibs, La Feltrinelli e principali negozi online di libri, all'incirca da metà dicembre avrò copie disponibili.

Un libro con situazioni e personaggi per sorridere e ridere in un mondo che pare voglia farci dimenticare cosa sigifichi l'allegria. Per voi, ecco l'estratto








LA CAPPELLA DEI SANTI

No, non si tratta di qualche cappelletta in qualche cimitero o luogo dedicata a questo o quel santo.
I Santi in questione sono quelli che si celebrano il primo novembre, quando la Messa viene, di solito, officiata al camposanto e non in chiesa e vedi torme di gente neanche avessero aperto i saldi, ovviamente una marea che di solito in detto luogo non mette mai piede ma che per l'occasione si mette tutta in ghingheri tanto per farsi notare dagli altri e magari arrivano anche tardi, così li vedono per forza, Dio bisogna avere tanto di quel buon tempo per pensarle tutte!
Ad ogni modo capitò che per i Santi venisse aperta anche la cappella del cimitero, dotata di banchi per sedersi, così da agevolare chi magari poteva avere problemi a restare in piedi tutto il tempo.
Arrivò anche il prete che salutando tutti specificò-povero lui-che dentro la cappella c'erano ancora posti per gli anziani-vedete che con 'sta storia degli anziani è sempre un problema?-se volevano prendere posto.
A questo punto, ma chi per grazia poteva avere il coraggio di varcare la soglia della cappella ed entrare? Farlo significava ammettere di essere anziani, perciò meglio abbrancare la lapide del caro estinto e sperare che la gotta non desse problemi per i prossimi 40 minuti.
E poi, chi, ma chi di quelli dentro poteva restare, dopo essere stato definito anziano?
Si scatenò un po' una bufera, perché fuori nessuno si muoveva, ma soprattutto perché quelli che erano dentro giustamente non volevano sentirsi dare dell'anziano. Sicché li vedevi che non sapevano che fare, se alzarsi e andare, restare, su e giù come una ginnastica dei glutei, in tutti i casi voleva dire essere mezzi decrepiti.
Anche il prete si accorse della gaffe, che tra l'altro faceva venire veramente da ridere e alla fine non si mosse nessuno. I posti vuoti restarono tali e da dentro nessuno venne fuori, se non tardi, a messa finita, così che gli altri non capissero chi erano gli anziani dentro la cappella. Che roba, se si pensa che invece di definire anziani i presenti bastava che il prete parlasse semplicemente di persone.
L'anno dopo, sempre ai Santi, non so cos'è capitato. Per certo se è entrato qualcuno nella cappella l'avrà fatto quasi di soppiatto, sperando che il prete non saltasse fuori ancora con la storia degli anziani. Tanto più che i preti ormai sono sempre più anziani anche loro, cosa si ostinano a chiamare così gli altri e presto saranno anziani anche i chierichetti, se andiamo avanti di questo passo e magari finiranno a sedersi loro nella cappella, uscendo solo per raccogliere l'obolo da poveri cristi che già sono pelati dalla mattina alla sera.

giovedì 21 novembre 2019

IN ANTEPRIMA IL MIO NUOVO LIBRO E LE MUTANDE LE HO DISEGNATE IO!

Sorpresa! 
Ecco qui la mia nuova "creatura" (detto così pare abbia creato il mostro di Frankenstein!) un libro tutto nuovo, per ridere e sorridere...ne abbiamo più bisogno che mai! Le mutande davanti le ho disegnate io ah ah!

Copie disponibili richiedendole a me da dicembre (dopo la metà circa) ma è già online, evviva!

Per saperne di più leggete qui
L'INTIMO NON SI CAMBIA (E NEMMENO DI PROVA) SU IBS

Grazie a tutti i miei lettori, "vecchi" e spero nuovi, e a presto!

Lara

mercoledì 30 ottobre 2019

LARA ZAVATTERI A RAI RADIO UNO CON IL LIBRO AROMA DI CAFFE'





Queste immagini si riferiscono alla mia partecipazione il 29 ottobre alla trasmissione "Safari Letterario" trasmessa su Rai Radio Uno (ore 13.45 circa). Sono stata ospite alla Rai di Trento con Flavio Pedrotti Moser e Nadia Mariz, che vedete con me in queste foto, parlando del mio libro "Aroma di caffè e profumo di fieno. Piccola storia di una casa nel Borghetto" e della mia attività di scrittrice, oltre a parlare del gruppo "Oriundi di Mezzana e della val di Sole" che ho fondato su Facebook per chi ha radici a Mezzana o in val di Sole. 

 


Leggete anche l'articolo qui sotto
di UnserTirol.com

A presto con la registrazione della puntata, per chi non ha potuto ascoltarla!

Grazie di cuore in primis a Flavio e Nadia per la bella opportunità, a tutti i miei lettori e a tutti coloro che mi hanno ascoltato!

Grazie mille e a presto!

Lara

martedì 8 ottobre 2019

FRAMMENTI DI...VAL DI SOLE






Questo è il mio primo libro, anche se, in realtà, si tratta di una raccolta di articoli. E' stato fatto in tipografia, perciò non si trova su Internet o in libreria ma solamente richiedendolo a me.

Frammenti di una valle è una raccolta di articoli strani e curiosi sulla valle, scritti da me per quotidiani locali, per farvi qualche esempio:

L'emigrazione a Cavizzana con un viaggio in Francia
La storia dei presepi di Ossana
L'antico bosco di larice a Comasine val di Peio
Il salvataggio di due pecore "incrodate"
La vecchia segheria di Vermiglio oggi polo culturale
Uno strudel a 2,5 chilometri a Cogolo
Il caseificio diventato museo a Rabbi
Gerry Scotti a Dimaro -intervista mia
I larici de La Tegia a Commezzadura
80 anni di Edoardo Redolfi, poeta di Mezzana-mia intervista
El mas brusà a Mezzana
L'ultimo kaiserjager della valle, Fiorenzo Ceschi di Cavizzana
La riapertura della Madonna dell'aiuto, chiesa accanto alla parrocchiale, dopo 60 anni a Mezzana

e molto altro, con inserto fotografico.

Se siete interessati basta scrivermi a larazavatteri@gmail.com, mi trovate in via 4 novembre a Mezzana o su Facebook, posso spedire ovunque. Costo 10 euro.